«E' una brava persona, non ci credo»

VOGHERA.«E' sempre stato un ragazzo onesto, lo sanno tutti. Non riesco ancora a credere che abbia fatto una cosa del genere». Pompeo Danza, fratello di Isidoro, arrestato perché sospettato di aver compiuto una serie di rapine, non si capacita ancora. «In officina lavoriamo sodo, tutti e due. E' vero, c'è stata un po' di crisi, qualche difficoltà, ma in questo periodo, a chi non è successo? Mio fratello avrebbe dovuto parlarmene, avremmo trovato una soluzione insieme». Che fosse un rapinatore, nessun sospetto: «Come potevo immaginarlo? Diceva che aveva vinto al Lotto, che gli avevano prestato dei soldi. E poi io ho la mia vita, lui la sua. Certo, nell'ora di pranzo Isidoro andava per i fatti suoi, ma non c'è niente di strano. Io sono sposato, abito a Castelnuovo, mangio in ufficio quello che mi prepara mia moglie. Lui andava a mangiare fuori». E qualche volta, rapinava. «Sono sconvolto - conclude Pompeo Danza - spero solo che il giudice la faccia almeno tornare a casa. Perché mio fratello, malgrado tutto, è sempre stata una brava persona». (f.ma.)