Oltre sessanta multe Beccata con il pass del marito defunto


PAVIA. Giorni di controlli e di multe. Almeno una sessantina. Dai venditori abusivi ai pass per le zone a traffico limitato non proprio autorizzati.
Sanzioni anche sui pass per gli invalidi. Una signora usava il pass del marito deceduto ad agosto per poter parcheggiare nei posti riservati. E' stata fermata in piazza del Municipio, vicino al bar di fronte al Mezzabarba. Individuata e sanzionata. Non solo. Nel giro di dieci giorni hanno preso una multa da mille euro tre venditori ambulanti di frutta e verdura: in via San Giovannino, sulla Vigentina verso San Genesio e in via Tibaldi. Stessa multa anche per un rivenditore abusivo di gelati nel parco della Vernavola.
L'elenco è lungo. «Abbiamo disposto un servizio di controllo straordinario - spiega il comandante dei vigili, Gianluca Giurato - che ha prodotto questi effetti. E che ripeteremo». Quindici le sanzioni in viale della Libertà ad automobilisti che intralciavano la pista ciclabile. Altre sette multe per essere passati nell'area pedonale in piazza Leonardo da Vinci. Stesso luogo sanzioni diverse per altri sette automobilisti. Venti sanzioni in zona via Rezia (dove c'è la telecamera): entravano nella Ztl in retromarcia per parcheggiare. Altre 15 sanzioni hanno per oggetto la velocità: 4 sulla tangenziale e in viale della Libertà con l'autovelox, 11 con il telelaser. Sempre in viale Libertà sequestro di merce (40 pezzi) a un ambulante abusivo. Due camper usati come abitazione da alcuni nomadi sono stati allontanati alla Baia del Re, perché in contrasto con l'ordinanza anti bivacco.
A queste sanzioni si aggiungono anche i risultati dell'operazione «Pavia pulita» che ha portato alla rimozione di dieci auto abbandonate. Erano da rottamare tre motorini (uno in via Lotario, uno in viale Lungo Ticino Sforza e uno in piazzale Ghinaglia). Poi una Fiat Punto e una Rover in viale Sardegna, una Citroen Saxo in via Umbria. Tre auto erano invece senza assicurazione: due Alfa Romeo 164 in via Amati e una Renault Clio in via Francana.
«Non servono grandi progetti, ma un'attività capillare e battente - spiega il sindaco Alessandro Cattaneo - per tutti quei problemi legati al rispetto delle regole. Una battaglia che va dal commercio abusivo ai bambini che vengono fatti mendicare ai pass falsi per gli invalidi».

Marianna Bruschi