«Spacciavo per fame»
STRADELLA.«Avevo perso il lavoro e dovevo mantenere la mia famiglia» Cosi El Fadili Nour Eddin, marocchino di 33 anni, si sarebbe giustificato con i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Stradella che lo hanno arrestato perché accusato di spaccio di droga, a conclusione di un'inchiesta durata oltre anno. L'extracomunitario, regolare in Italia, abitava, fino a pochi mesi fa, con la moglie e due figli piccoli, a Stradella, in via Trento. A febbraio dello scorso anno viene fermato per un normale controllo: addosso i carabinieri gli trovano due grammi di cocaina e due cellulari. Inizialmente El Fadili Nour Eddin viene denunciato a piede libero, ma gli investigatori del nucleo operativo dei carabinieri di Stradella proseguono nelle indagini e soprattutto risalgono, attraverso i tabulati telefonici, ai numeri frequentamente registrati, in uscita o entrata, sui due cellulari. Il cerchio degli accertamenti si stringe su una trentina di persone, uomini e donne, giovani e meno giovani, di Stradella e dintorni. Convocati dai carabinieri, tutti ammettono di aver acquistato, in maniera più o meno sistematica e continua, dosi di cocaina da El Fadili Nour Eddin. Anzi, alla fine salta fuori che, complessivamente, erano state ben 500 circa le dosi di cocaina spacciate per un prezzo, a dose, di 80 euro. A quel punto i carabinieri hanno trasmesso un ulteriore dossier, a carico del marocchino, alla Procura della Repubblica che, mesi fa, ha emesso ordine di arresto. El Fadili Nour Eddin, però, nel frattempo, è scomparso. Non si trova più all'indirizzo di via Trento a Stradella, i due figli che frequentavano la scuola primaria sempre a Stradella, hanno concluso l'anno scolastico, ma di loro non si sa più nulla. Infatti il marocchino, probabilmente sospettando di essere al centro di un'inchiesta, decide, da un giorno all'altro, di lasciare Stradella e l'Italia e di far ritorno in Marocco. I carabinieri della compagnia di Stradella, però, anche in questo caso, proseguono con gli accertamenti. Salta fuori che El Fadili Nour Eddin ha parenti a Genova e Voghera e potrebbe aver deciso di tornare in Italia. I primi controlli vanno a vuoto, ma l'altro ieri il marocchino viene intercettato a Voghera, da un parente.