Scuole, l'esodo dei docenti
PAVIA. Ultimi mesi di scuola per 101 docenti che dal primo settembre andranno in pensione. La maggior parte sono concentrati alle medie (47) e alle superiori (33). Le previsioni dei sindacati sono confermate: i più colpiti sono gli istituti tecnici. E in particolare il Cossa dove in otto non saranno più in servizio da settembre. Poi ci sono alcune materie più 'pensionate" di altre. Come l'italiano alle medie: in 17 andranno via. Poi si dovranno fare i conti con i tagli.
In teoria a un docente che va in pensione dovrebbe corrispondere la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro per un altro insegnate, magari precario, magari in attesa da anni del posto fisso. Però come l'anno scorso anche questa volta il ragionamento non sarà cosi scontato. Perché, a livello nazionale, i sindacati hanno già lanciato l'allarme: «Salteranno 25.600 cattedre, di cui 14mila alle superiori».
Se una volta sapere in quale scuola e per quale materia sono i pensionamenti poteva far crescere la speranza nei giovani, ora rischia di non essere cosi. Anche se di pensionamenti ce ne saranno abbastanza. In totale saranno 101 docenti e 32 tra amministrativi e collaboratori scolastici. Solo alle medie non saranno più in servizio da settembre 47 professori. Dati che riguardano tutta la provincia: 4 alla Casorati di Pavia, altrettanti alla Leonardo da Vinci, 2 alla Angelini. La media con più pensionati è la Plana di Voghera: saranno cinque. Quattro a Mortara. Alcune classi di concorso che corrispondono alle materie insegnate ai ragazzi sono più colpite di altre. Andranno in pensione 17 insegnanti di italiano e 11 di scienze, 8 tra francese e inglese.
E alle superiori? Su 33 pensionamenti 22 riguardano gli istituti tecnici. Che saranno anche i più colpiti dai tagli, visto che ci saranno meno ore di lezione non solo per le nuove classi prime ma anche per seconde, terze e quarte. Saranno 8 al Cossa, di cui cinque nel settore economico-aziendale. Quattro all'istituto Cairoli di Pavia (disegno, filosofia, lettere, francese). Tre al Taramelli (filosofia. matematica e fisica, lettere). La zona più pensionata tra le superiori è il Pavese (23), poi Lomellina e Oltrepo, entrambe a quota cinque. A Pavia città ci sono anche scuole che non avranno nemmeno un pensionato: cosi per Foscolo e Bordoni.