Gli devastano il ristorante
VIGEVANO. Prima hanno incendiato la tenda esterna, poi, non contenti, si sono lanciati con una vecchia Panda, probabilmente rubata, contro l'ingresso. Danni per migliaia di euro al ristorante Cafè del Mar di via Leonardo da Vinci 34 a Vigevano. Il titolare Marco Cassaro non nasconde l'amarezza: «Speriamo che li prendano».
«Sono stati dei vandali, su questo non credo possano esserci dei dubbi. Ma lasciamo lavorare chi di dovere, non posso certo sostituirmi agli investigatori», aggiunge il titolare del ristorante specializzato in piatti di pesce. Il primo episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, quando qualcuno ha dato fuoco alla tenda esterna del ristorante. Poca roba rispetto a quello che è avvenuto l'altra notte, all'alba: qualcuno, con una Panda bianca, ha sfondato la vetrina e la serranda poste a protezione del locale. «Guardi, non ho idea di chi possa essere stato - continua il titolare - , l'unica cosa che so è che domani (oggi per chi legge, ndr) o al più tardi giovedi (domani, ndr) riaprirò il ristorante. Lo devo naturalmente ai miei affezionati clienti che, da quando ho aperto, un paio di anni fa, hanno mostrato di gradire la cucina del mio locale». Due atti vandalici fanno però pensare al peggio, cioè a una qualche forma di minaccia: «Non sono mai stato intimidito, mai ho subito delle intimidazioni», prosegue Cassaro. Il quale non ha alcun sospetto: «E' impossibile pensare che qualcuno abbia voluto farmi del male, minacciarmi. Sono dell'idea che si tratti di vandali, di ragazzacci che hanno voluto fare una bravata. Ma le responsabilità, come ha già detto, devono essere stabilite dalle forze dell'ordine». Prima la tenda data alle fiamme, poi la vetrina in mille pezzi e la serranda distrutta: la vecchia utilitaria è stata usata a mo' di ariete. Forse un tentato furto, il tentativo, andato a vuoto, di penetrare nel ristorante. Un'ipotesi che non viene pregiudizialmente tralasciata dalla polizia, cui è stato denunciato il fatto. La vettura usata a mo' di ariete ha fatto un gran rumore, anche l'allarme è scattato, svegliando il titolare. Non solo, naturalmente: una signora che abita nel condominio di via Leonardo Da Vinci, praticamente dinanzi al pronto soccorso dell'ospedale civile di Vigevano: «Il botto mi ha svegliato di soprassalto, ho preso un bello spavento. Non riesco a capire chi possa essere stato, una cosa cosi non me la ricordo qui in zona». Spetterà agli uomini del commissariato di Vigevano dare un volto ai vandali entrati in azione prima nel fine settimana, poi nella notte tra il lunedi e ieri. Le indagini, considerato che non vi sarebbero testimoni diretti del fatto, si preannunciano difficili. Ma forse dell'atto vandalico potrebbe esserci traccia nelle registrazioni effettuate da qualche telecamera posta in zona. E' una possibilità remota, certo, ma che non si può escludere a priori. Il locale è assicurato, sarà quindi la compagnia assicuratrice a pagare i danni. Resta un episodio inquietante, soprattutto per la successione degli eventi: un piccolo rogo nel week end, la spaccata di vetrina e serranda a inizio settimana. A poche ore di distanza, quindi, l'uno dall'altro. Un'altra signora che abita nella via: «Non so nulla di quanto è accaduto nel ristorante, di sicuro qua di notte si vedono delle persone poco raccomandabili. Alcune bighellonano in stazione, poi si spostano nelle strade vicine. Non dico siano pericolosi, a me non è successo niente, però hanno un'aria poco rassicurante. E adesso questo episodio, che non riesco proprio a capire».