Centro sportivo e albergo in cerca dell'ok
BORGARELLO.Riparte il progetto che prevede un albergo e una struttura sportiva a Porta D'Agosto, a due passi dal Monumento della Certosa. Ma sarà necessario apportare alcune sostanziali modifiche che tengano conto del contesto ambientale in cui verrà realizzato. Nessuna soluzione architettonica avveniristica, piuttosto una struttura che dovrà riproporre la tipica cascina lombarda, utilizzando materiali simili a quelli del vicino complesso di Porta D'Agosto.
E' questa la decisione presa durante il tavolo di confronto che si è svolto tra la Provincia e i Comuni di Borgarello, Certosa e Giussago e che ha dovuto tener conto di precisi vincoli espressi dal Piano paesistico di dettaglio del Barco Certosa (Ppd) che indica questa zona come «area di rispetto» da salvaguardare. Va rifatto quindi il progetto presentato dalla società proponente, la Green house di Corteolona. L'intervento interessa complessivamente 6.630 metri quadrati, a nord di Borgarello, al confine con i territori di Giussago e di Certosa, 3.830 m quadri saranno occupati dall'albergo e 2.800 accoglieranno una struttura ricettiva per sport e tempo libero (piscine, campi da tennis, calcetto e basket): «Chiederemo alla società anche di adeguare la provinciale che collega il nuovo insediamento alla stazione di Certosa e al Monumento - afferma il sindaco di Borgarello Giovanni Valdes -. Si vuole incrementare l'offerta ricettiva per evitare un turismo «mordi e fuggi» avvantaggiando l'intero territorio. Il Comune intende stipulare una convenzione per i residenti, ampliando i servizi offerti». «Il Piano paesistico del Barco Certosa prevede la possibilità di effettuare interventi a carattere turistico-ricettivo - spiega Romano Gandini, assessore provinciale al territorio - ma devono essere di ridotto impatto ambientale. L'incontro sovracomunale era necessario, lo stesso Piano paesistico di dettaglio obbliga a un progetto unitario concertato tra i vari Enti interessati. Non era in discussione la fattibilità dell'intervento, ma le sue modalità realizzative». Resta contrario al progetto il sindaco di Certosa Corrado Petrini, sottolineando l'aumento di traffico in una zona già al collasso, mentre il primo cittadino di Giussago, Ivan Chiodini, propone interventi per migliorare la viabilità della sp 27: «Si potrebbe realizzare una rotatoria all'incrocio con la vecchia strada romana che congiunge i tre Comuni». Ora la palla passa alla società proponente che aveva presentato il progetto nel 2007. (st.pr.)