«Si guarda all'Europa ma devono partire i lavori nelle aree dismesse»

PAVIA. Professor Angelo Bugatti, in cosa consiste il lavoro del vostro gruppo?
«Noi, come consulenti scientifici del Comune, lavoriamo per far vedere scenografie basate su discipline paesaggistiche e urbanistiche, tutte ispirate a come sono andate le cose in altre città, anche europee».
Avete già esperienze lavorative su Pavia?
«Si, su Pavia abbiamo una lunga esperienza, abbiamo fatto molti progetti, ma sono sempre stati lavori di studenti. Questo è diverso. Ma verso questa città, anche come docente universitario, mi sento in dovere di dare un contributo».
Quali sono secondo voi le priorità per la città?
«La priorità è il sistema-città, sociale ed economico. Non dobbiamo perdere luoghi come le cascine. Da un lato dunque la salvaguardia del territorio, dall'altro dobbiamo andare avanti con la trasformazione di alcune aree. I progetti sulle aree dismesse devono partire, se no restano bloccati tutti gli altri interventi». (ma.br.)