La fretta del centrodestra Subito la legge contro le intercettazioni

ROMA.«Necessario e urgente» un provvedimento sulle intercettazioni dice il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. Di fronte all'inchiesta di Trani il centrodestra stringe i tempi. «Se serve lavoreremo anche in notturna per farlo votare entro aprile», aggiunge Filippo Berselli. «Approvare il ddl» subito dopo le regionali, assicura il senatore Pdl Mantovani, è «prioritario». La maggioranza, insomma, vuol far presto e il testo che passerà, molto probabilmente, sarà quello che usci dalla Camera l'11 giugno 2009: quello che prevede il carcere da sei mesi a un anno per i giornalisti e che autorizza le intercettazioni solo in presenza di «evidenti indizi di colpevolezza». Poco importa che al Senato siano stati presentati 361 emendamenti. Se il provvedimento dovesse subire dei 'ritocchi", dovrebbe tornare a Montecitorio e questo, dicono, comporterebbe un «inaccettabile rallentamento dei tempi».