Villanterio, rabbia Sangiorgio
VILLANTERIO. Poca voglia di commentare la partita di domenica da parte dell'ambiente giallonero. Un bel Villanterio ha visto sfumare i tre punti, a causa di decisioni arbitrali poco felici. Non è la prima volta che questo accade, ma la bella prova messa in campo da parte dei ragazzi di Sangiorgio, accresce l'amarezza per il solo punto racimolato. Oltre tutto, l'avversario era degno di un certo blasone: l'Inveruno, infatti, è terzo in classifica e lotta stabilmente ai piani alti della graduatoria. «Abbiamo fatto una partita splendida», commenta l'allenatore giallonero Claudio Sangiorgio.
«E' sempre un peccato dominare un incontro per tutti i novanta minuti e poi vedere la partita che finisce così». A suscitare la rabbia del Villanterio è soprattutto la conduzione arbitrale della partita: «Ci sono state diverse decisioni che andrebbe riviste - prosegue Sangiorgio - oltre al rigore in favore dell'Inveruno, la conduzione generale dell'incontro è stata sbagliata».
La squadra dal canto suo non ha nulla da rimproverarsi: «Di fronte a questo gruppo di giocatori bisogna soltanto togliersi il cappello - sottolinea il tecnico del Villanterio. E' difficile vedere in Eccellenza una squadra che produce una qualità di gioco come quella espressa oggi da noi. C'è stato impegno, voglia, determinazione». Il direttore generale giallonero Virginio Clerici, con grande signorilità, prova ad affrontare la situazione con un altro approccio e cerca di cogliere ciò che c'è di buono anche dalla partita di domenica: «Non voglio più parlare di arbitri o di torti arbitrali, perché non voglio far passare il Villanterio per la squadra che si lamenta sempre degli arbitri - spiega il dg - ma resta certamente la rabbia per aver dominato la partita ed essere rimasti con un pugno di mosche in mano. Abbiamo giocato bene - continua Clerici - abbiamo tentato di portare a casa il risultato, ce l'abbiamo messa tutta e abbiamo disputato senza dubbio un'ottima gara. Gli avversari tutte le volte che la partita finisce ci fanno i complimenti e ci chiedono che cosa ci facciamo a metà classifica. Questa, comunque, è una magra consolazione, perché alla fine siamo ancora costretti a guardarci le spalle. Davvero non saprei trovare un neo alla prestazione di domenica. Il Villanterio ha fatto la partita per ottanta minuti su novanta e alla fine abbiamo raccolto solo un pareggio che ci sta strettissimo. Sembra sempre che ci si voglia attaccare agli episodi arbitrali per giustificarsi - conclude il dirigente giallonero - purtroppo però ogni volta ci ritroviamo a dover fare questo tipo di commenti e questo tipo di riflessioni».
Domani, intanto, è ancora campionato: il Villanterio affronterà in notturna fuori casa l'Insubria (20.30).