BENEDETTE SECONDE LINEE
La salvezza è nata molto prima di quell'ultima schiacciata di Ikic. La Riso Scotti nell'ultimo mese ha perso una dopo l'altra le sue tre attaccanti migliori: prima Pachale, poi Matuszkova, ieri Fernandez. La loro assenza ha promosso titolari Ikic e Frigo e spostato di ruolo la spagnola, una rivoluzione che ha risolto anche le polemiche dei mesi scorsi sull'utilizzo della panchina. Il gm Poma voleva vedere di più in campo le seconde linee, coach Milano riteneva invece che dovessero ancora crescere. Alla prova dei fatti Frigo e Ikic non sono state perfette, ma non hanno deluso. E nella vittoria di ieri anche Celeste Poma e Sara De Lellis hanno messo il loro mattoncino. Il ruolo principale però l'hanno avuto le titolari, capaci di compattare il gruppo e ritrovare dentro di sé la voglia di non arrendersi. L'infortunio di Fernandez le ha caricate invece di deprimerle.
Conegliano ha giocato come ci si aspettava, e i 20 punti del muro e i 44 della coppia Pavan-Brakocevic lo dimostrano, ma Pavia non si è mai scomposto di fronte al loro strapotere fisico. Le ragazze di coach Milano non si sono fatte imbrigliare dalla tensione, il loro muro-difesa è stato quasi sempre sulle traiettorie avversarie e l'attacco ha trovato diverse soluzioni. Alla fine è stato come se la difesa, Fernandez (42% di efficacia con 43 schiacciate) e Horvath (30% con 57) avessero portato Pavia alla volata e Ikic avesse tagliato il traguardo in volata. Mancano due partite alla fine della stagione regolare, poi Pavia giocherà il preturno dei play off: sembrava scontato a inizio febbraio, ieri sera era un motivo sufficiente per festeggiare. Per allora dovrebbero essere al meglio anche Matuszkova e Fernandez. Sfortuna permettendo. (cla.mal.)