Speciale: nessuna multa, ma reagiamo

VIGEVANO.La dirigenza del Vigevano non rivolgerà appelli ai giocatori, né adotterà sanzioni dopo la disfatta di Chieri. E' il presidente Davide Speciale ad esporre la linea della società: nel momento del pericolo, il massimo dirigente ducale si richiama all'unità della squadra e dello spogliatoio, e chiede alla truppa solo un atto di responsabilità.
«La sconfitta contro il Chieri brucia - dice Speciale - Ma buttare la croce addosso alla squadra non serve a niente. L'unica cosa che possiamo fare è cercare di rimanere uniti».
Oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti dopo il lunedi di riposo, è previsto un incontro tra la dirigenza, i giocatori e il tecnico Emiliano Bigica. «Non sappiamo più come comportarci con i ragazzi - lamenta Speciale - Abbiamo provato a spronarli ma non è servito e niente. Abbiamo provato a non dire nulla e i risultati non sono comunque arrivati».
Per il presidente, a questo punto della stagione solo la buona volontà della squadra può cambiare le cose. L'unica certezza è che senza un'inversione di rotta, la situazione in classifica può ulteriormente aggravarsi. «Certo è - avverte il massimo dirigente vigevanese - che se continuiamo a giocare cosi sarà molto difficile riuscire a salvarsi. Da questo momento in avanti non possiamo più permetterci alcun passo falso, né tantomento degli errori. E' necessario fare sempre risultato, con tutte le rivali che affronteremo da qui alla fine del campionato».
Delle big del girone, il Vigevano deve ancora confrontarsi soltanto con l'Entella, mentre nelle altre partite i biancocelesti dovranno sempre vedersela con squadre di media-bassa classifica, eccettuata l'Albese, quarta forza alle spalle di Savona, Entella e Casale, che domenica farà visita al Dante Merlo. Già affrontate le tre che seguono i ducali (Pro Settimo, Derthona, Valle d'Aosta); scontri diretti ancora in calendario con Sestrese, Cuneo e Lavagnese.

Andrea Ballone