Faceva sesso durante le ripetizioni scolastiche Pesante condanna ad una educatrice milanese

MILANO.Ha avuto una relazione, durata alcuni mesi, con un ragazzino di 13 anni che soffriva di problemi di adattamento e che lei, educatrice di 30 anni e dipendente di una cooperativa, doveva seguire per aiutarlo a superare il suo disagio, facendo ad esempio i compiti di scuola assieme a lui. Nel luglio scorso, i carabinieri l'hanno arrestata in casa sua, mentre era in atteggiamenti intimi col minore. E ieri per lei è arrivata la condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione. Nel processo con rito abbreviato, il gup di Milano Franco Cantù Rajnoldi l'ha ritenuta colpevole di atti sessuali con un minorenne che non ha ancora compiuto i 14 anni. Reato che è equiparato, per l'entità delle pene previste, alla violenza sessuale, anche se il minore è consenziente. Ciò che conta, infatti, secondo il codice penale, è che la 'vittima" abbia meno di 14 anni.
La donna lavorava come educatrice in una cooperativa di assistenza ai minori con disagio pischico che svolgeva attività anche per conto del Comune di Milano (l'amministrazione ha rescisso il contratto quando è emerso l'episodio). L'educatrice aveva iniziato a seguire il ragazzino nel settembre 2008 e, col passare dei mesi, la madre aveva notato qualcosa di strano nel comportamento del figlio. Aveva cominciato a nutrire dubbi e sospetti, che si erano poi acuiti dopo aver letto sul telefono cellulare del figlio alcuni sms.