La Ticinum perde con la seconda Ora è più difficile

PAVIA. Sconfitta casalinga immeritata contro la seconda della classe per la Ticinum che sul campo di via Scarenzio che avrebbe meritato almeno un pari. Alessandro Pessoz ha puntato a scoprirsi poco, tenendo in scacco i milanesi per tutto il primo tempo, concluso senza reti ma anche senza grosse emozioni. Subita la rete per una disattenzione difensiva, la Ticinum ha reagito, mettendo alle corde la seconda in classifica, salvata da un paio di interventi di Fiorellino. Per la Ticinum ora la strada si fa difficile.
«Abbiamo schierato Di Laora, classe '93 perché gli altri giovani hanno problemi fisici, ma se l'è cavata bene - attacca deciso Pessoz - abbiamo fatto noi la partita nel secondo tempo, perché Vittuone ha scagliato un solo tiro nello specchio della porta dopo il gol, peraltro fortunoso, dato che è nato da un lancio da metà campo e c'è stata una indecisione difensiva. Abbiamo avuto diverse occasioni non sfruttate e questo è il rammarico per la sconfitta. Ora diventa sempre più difficile, alla fine della partita di domenica vediamo a che punto siamo in classifica».
Pessoz pensa all'inizio a bloccare il centrocampo milanese, si copre e punta su lanci lunghi per innescare Casella. Vittuone prova a sfondare pria al centro e poi sulle fasce, grazie al molto mobile ex vigevanese Vasoio, suo il primo tiro (10') della partita, deviato in angolo da Miraldi. Risponde Casella (16') con un tiro secco dal limite dell'area, ma Fiorellino non si fa sorprendere. Se una punizione di Casella da 35' metri è facile preda di Miraldi, Casella al 20' fugge sulla sinistra e spara fuori di un soffio. Calano le emozioni, le due squadre battagliano a centrocampo, per le punte c'è poco spazio e il risultato è bloccato.
La ripresa inizia su altri ritmi, con Vittuone che prova a fare la partita. Di Gloria è pescato bene in velocità da Maniglio sulla sinistra, Miraldi è incerto n ella sua uscita ma rimedia con bravura in tuffo. E' il preludio del gol: Broggi lancia lungo, Bottoni non interviene, pensando all'uscita di Miraldi, che invece è fermo, cosi Pitelli anticipa entrambi e tocca in rete.
Decisa a raggiungere un pareggio che sembra alla portata, la squadra pavese si butta in avanti e al 25' ha due occasioni, ma sul primo tiro di Bottoni Fiorellino vola a deviare e sul successivo tiro di Martini ci mette i piedi.

Maurizio Scorbati