Siena e Parma si dividono tutto

SIENA.Malesani non rompe il silenzio stampa. Anche al termine di Siena-Parma il tecnico veronese preferisce non rilasciare dichiarazioni.
Ne fa le veci capitan Vergassola che invita subito tutti a crederci ancora: «Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno - commenta il capitano - quello di oggi è il quarto risultato utile consecutivo. Siamo a meno cinque dalla quart'ultima, abbiamo l'obbligo di crederci. Siamo partiti molto bene, poi abbiamo preso gol alla loro prima occasione. A quel punto ci siamo un po' disuniti, abbiamo rischiato di subire davvero il contraccolpo dello svantaggio. Quel gol ci poteva tagliare le gambe, ma nel secondo tempo si è vista una grande reazione da parte della squadra».
Alle porte c'è la trasferta a Torino: «A questo punto della stagione dobbiamo cercare di fare risultato su qualsiasi campo. Speriamo di trovarli stanchi per l'impegno di coppa».
Malesani non parla e Guidolin ha fretta di raggiungere il figlio «Non lo vedo da due mesi» dichiara. Per il tecnico gialloblù il pari è il risultato che rispecchia in modo più fedele l'andamento dell'incontro: «Il Siena è partito meglio di noi, ma quando siamo passati dal 4-2-3-1 al 4-3-3 la partita si è fatta più agevole per noi. Peccato soprattutto per l'occasione fallita da Morrone: se avessimo segnato il 2-0 il Siena non ci avrebbe più raggiunto. Comunque alla fine il risultato è giusto, è stata una partita tirata fino all'ultimo momento».
Jimenez croce e delizia: chiave tattica del cambio di modulo ma anche ingenuo nel farsi espellere per doppia ammonizione: «E' un giocatore in grado di darci tanto - dice Guidolin - perchè ha qualità per fare sia il centrocampista centrale davanti alla difesa che per giocare subito dietro alle due punte. Però non ha ancora la brillantezza dei giorni migliori: quando raggiungerà la migliore condizione ci darà una grossa mano». Sul goleador di giornata, Biabiany: «E' un'ala pura, di quelle come se ne vedono poche in questo momento nel calcio italiano. Ma può fare molto bene anche come seconda punta».