I cassintegrati raccontano la crisi del lavoro
VIGEVANO.La crisi raccontata dalle voci dei lavoratori. Questo pomeriggio, alle 15, alla sala Leoni di corso Garibaldi, i lavoratori cassintegrati o in mobilità non delegheranno ad altri l'analisi della situazione economica, ma si confronteranno e presenteranno in prima persona le loro proposte nell'incontro organizzato dalla Cgil.
«Siamo già migliaia in Lomellina e il lavoro è a rischio d'estinzione - dicono i lavoratori che hanno partecipato all'organizzazione dell'incontro -. Dobbiamo farci sentire prima che sia troppo tardi». L'appello alla partecipazione è rivolto a cassintegrati, lavoratori senz stipendio o rimasti senza lavoro a cinquant'anni, ma in generale è rivolto a tutta la città. «Quale futuro prepariamo ai nostri figli, quale scuola possiamo garantire loro? E le donne, devono diventare tutte casalinghe?», si chiedono i lavoratori. «Chiediamo alle istituzioni, alle imprese e alle associazioni imprenditoriali di attivarsi - dicono Rosella Banzato e Anna Colombo, responsabili risettivamente della Fiom-Cgil e della Filtea-Cgil -. Manca un piano industriale per il territorio e manca, per esempio, uno sportello locale in grado di dire subito quali e quanti posti siano a disposizione».