Vigevano e Derthona La salvezza passa dagli scontri diretti
VIGEVANO.La salvezza di Vigevano e Derthona passa attraverso gli scontri diretti. Cinque le sfide con la concorrenza che attendono sia i leoncelli tortonesi che i biancocelesti ducali nelle ultime dieci giornate di campionato.
Un vantaggio, affrontare tante partite-chiave contro squadre sulla carta fra le meno attrezzate delle big del girone A, proprio in considerazione della loro posizione meno nobile della classifica, oppure no? Nell'ambiente ducale, tendono a propendere per la prima ipotesi. Si comincia già domani con la trasferta di Chieri (all'andata fini 0-0), per proseguire sabato 27 marzo, vigilia di Pasqua, con la Sestrese - in mezzo la sfide contro le quotate Albese e Aquanera - quindi il Borgorosso in casa (partita preceduta dalla proibitiva tappa di Chiavari contro l'Entella, viceregina del campionato) e ancora Cuneo, Lavagnese e Settimo fra la 14ª e la 16ª di ritorno, mentre l'ultima fatica stagionale vedrà la compagine di Emiliano Bigica impegnata a Sarzana.
Per i bianconeri di Stefano Melchiori, attesi domani dal confronto al «Fausto Coppi» con l'Aquanera, la serie degli scontri diretti si apre, invece, domenica 14 in riviera, contro quella Lavagnese scattata con grandi ambizioni ai nastri di partenza e via via avvilita da un campionato grigio che, fin qui, la espone al rischio play out; poi il Cuneo in casa, il fanalino di coda Valle d'Aosta in trasferta, il Rivoli alla 13ª (mentre la domenica prima il Derthona ospiterà il Settimo); quindi la Sestrese alla 16ª.
Cinque sfide salvezza rappresentano la metà esatta del restante ruolino di marcia di biancocelesti e bianconeri. Una bagarre che coinvolge ben nove squadre, comprese fra lo stesso Derthona, attualmente penultimo a quota 19 punti, e il Borgorosso Arenzano, in nona posizione a quota 29; nel computo, non consideriamo il Valle d'Aosta, ormai spacciato salvo clamorose rimonte. Vale forse la pena ricordare che le ultime due retrocedono direttamente in Eccellenza, mentre le classificate fra il terzultimo e il sestultimo posto si giocano agli spareggi la permanenza in serie D. Proprio per tale ragione, può considerarsi virtualmente sicuro il Settimo, ottavo con sei lunghezze di margine su Lavagnese e Chieri; non cosi il Borgorosso, che di punti di vantaggio sulle sestultime ne ha soltanto tre. Tutto questo, si intende, allo stato attuale delle cose, ma terremoti e ribaltoni sono sempre e ancora possibili.
Per ambire alla salvezza diretta, dunque, il Derthona deve scalare quattro posizioni, rosicchiando sei punti a Lavagnese e Chieri; il Vigevano, due, come le sue lunghezze di distacco dalle sestultime. Ma per dare il colpo di acceleratore finale, entrambe devono risolvere il problema del gol. Vigevano a segno solo 5 volte nelle sette gare del ritorno, il Derthona sette. Una media da migliorare per scacciare l'incubo. (r.lo.)