Trasporti interni in tilt, saltano gli esami
PAVIA. I barellieri hanno troppe incombenze e il servizio va in tilt. Giornata nera del trasporto interno al San Matteo: molti pazienti restano 'a piedi" e non vengono trasferiti in tempo da una clinica all'altra per gli esami.
Pazienti attesi per una Tac, una radiografia, un esame diagnostico non sono arrivati in tempo perché l'ambulanza che avrebbe dovuto trasportarli da un reparto all'altro, all'interno dell'ospedale, era in ritardo. Un caos dovuto, spiegano gli operatori, non alla mancata disponibilità dei barellieri ma a un'organizzazione del servizio da perfezionare.
Tanto che l'altra mattina alcuni medici si sono presentati in direzione sanitaria per chiedere una soluzione rapida. «C'è stato un problema - ammette il direttore sanitario della fondazione, Marco Bosio -. Legato a questioni organizzative. Abbiamo subito tamponato il disagio, sgravando di alcuni compiti gli addetti al servizio trasporto interno. E impiegato gli operatori socio sanitari per sostituirli».
Il bubbone esplode all'inizio di febbraio quando 35 ausiliari che avevano partecipato a un progetto di riqualificazione (per l'attività alberghiera e il fattorinaggio), risultando idonei, presentano certificati medici per essere esentati da alcune mansioni: non possono sollevare pesi, trasportare provette o documenti da un reparto all'altro, nè stare in piedi a lungo. E quindi lasciano scoperti i turni, che finiscono cosi per gravare sui 107 rimasti in servizio. Il clima si fa pesante, cosi azienda e sindacati si confrontano per trovare una soluzione. E tra i metodi per tamponare l'emergenza c'è anche quello di affidare ai 40 addetti del servizio di trasporto interno anche i turni serali e del fine settimana che competono ai 107 ausiliari. Ma il carico di lavoro evidentemente è eccessivo. E l'equilibrio si rompe. Una crisi peraltro annunciata: già nei giorni scorsi il coordinatore del servizio aveva chiesto al Sitra, il coordinamento infermieristico, di intervenire e correggere il tiro perché i barellieri non avrebbero potuto farsi carico di troppe mansioni.