«Divertitevi, cosi vincerete lo stesso»

PAVIA.Nuova edizione di «Lady Commercio», il gioco che che vuole essere una vetrina per le operatrici degli esercizi commerciali della nostra provincia. Per concorrere basta inviare per posta o recapitare in viale Canton Ticino 16 il tagliando che ogni giorno va ritagliato dalla «Provincia Pavese» e adeguatamente compilato.
Ieri abbiamo intervistato Valentina Vicini, Lady Commercio 2009, oggi tocca ad Angelica Bettella. «Contrariamente a quanto si potrebbe pensare non sono assolutamente rimasta delusa dal fatto di essere arrivata seconda - racconta -. E' stata una bellissima esperienza che consiglio a tutte di provare». Albuzzano è uno dei paesi più attivi nei concorsi della Provincia Pavese e anche nel caso di Angelica non ha fatto eccezione, come dimostra quel secondo posto a Lady Commercio 2009. «Tutto il paese si è stretto attorno a me per aiutarmi a vincere, la gente arrivava nel panificio in cui lavoro con le schede già compilate. E' stato molto bello. Certo, tutti si sono stretti attorno a me in maniera leggera, perché non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre di un gioco, anche se è un bellissimo gioco e come tale bisogna prenderlo. E' vero, Albuzzano ama sempre partecipare a giochi e concorsi e anche stavolta è stato cosi. Dell'eperienza dello scorso anno mi rimarrà un ricordo piacevole».
Dopo due anni vissuti in prima linea, stavolta Angelica vuole lasciare spazio ad altre concorrenti. «Direi che la mia parte l'ho fatta: dopo due partecipazioni ho deciso di non ripresentarmi. Raccoglieremo ancora i tagliandi perché oramai è diventata una piacevole abitudine, però non mi impegnerò più in prima persona: voglio che siano altre ragazze e signore a tentare di vincere». Lo scorso anno per aiutare Angelica si erano mobilitati parenti e amici, suoceri e clienti, arrivavano tagliandi non solo da Albuzzano ma anche dai paesi limitrofi. Tutti uniti per cercare di conquistare quel primo posto sfuggito invece proprio alla fine. «Insieme a mio marito Giuseppe Raschini abbiamo raccolto, tagliato e impacchettato tantissimi tagliandi, perché si erano mobilitati una decina di paesi. Dunque si è trattato di un piacere impegnativo, certo, ma se si vogliono fare le cose seriamente bisogna farle in questo modo, lo voglio dire a tutte coloro che vogliono partecipare». Il consiglio finale è questo: «Partecipate ma divertitevi, non cercate la vittoria con giochetti astrusi, prendetela alla leggera perché rimane un gioco e alla fine se ne ricava anche un po' di pubblicità». (m. scorb.)