Gli ex manager salvano le piccole imprese


PAVIA. Manager licenziati che salvano piccole aziende soffocate dalla crisi, grazie all'intervento della Camera di Commercio di Pavia. Il progetto ha riscosso un successo inatteso: in tre mesi si sono inseriti trenta dirigenti in altrettante imprese in difficoltà.
Giacomo De Ghislanzoni, presidente della Camera di Commercio, ne va fiero. «Avevamo previsto di affiancare alle imprese una decina di dirigenti - spiega De Ghislanzoni - invece le richieste sono andate ben oltre le nostre aspettative».
I manager a cui fa riferimento De Ghislanzoni sono quelli lasciati a casa dalla crisi che ha coinvolto pesantemente anche il tessuto produttivo pavese. «Dirigenti senza lavoro sono a disposizione per mettere il loro bagaglio di conoscenze e capacità al servizio di una nuova avventura di collaborazione - sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Pavia -. Lo sforzo che intendiamo compiere è quello di far crescere negli imprenditori una forma mentis improntata alla competitività».
Sono diverse in provincia di Pavia le aziende, artigianali o industriali di piccole dimensioni, che non riescono a superare lo scoglio della crisi anche perchè non sono in possesso degli strumenti conoscitivi necessari. Qui entra in scena 'il servizio alle imprese di trasformazione".
«In tre mesi una trentina di aziende ha manifestato il desiderio di avvalersi di questi dirigenti per fare il salto di qualità - prosegue De Ghislanzoni -. In primo luogo organizziamo colloqui con le imprese interessate. Se vanno a buon fine, ossia se si trova l'accordo nelle prospettive, la strada poi se la fanno da soli, e il dirigente viene assunto».
I colloqui realizzati sono stati molti: in alcuni casi gli imprenditori si sono accorti che non si trattava di campi specifici attinenti e hanno cambiato interlocutore. Ma molti artigiani, al contrario, si sono detti soddisfatti. «A questa fase deve seguire il secondo salto di qualità, ossia la messa in rete delle aziende - conclude De Ghislanzoni -. Con un accordo tra Regione e Camera di commercio abbiamo approvato un finanziamento destinato alle aziende che operano nel campo alimentare. In questo quadro di crisi economica (il calo di produzione nel 2009 si è ridotto passando da -10,62% a -8,17%) alcuni imprenditori vedono il progetto delle imprese in rete come una possibilità per uscire dalle difficoltà e tornare ad essere competitivi sui mercati, anche quelli internazionali».

Donatella Zorzetto