Ridere a teatro con il duo Le Cicale

RIVANAZZANO.Rina Ravera e Silvana Moretti, in arte Le Cicale, tornano al Festival del teatro dialettale promosso dalla Provincia, per presentare (domani, ore 21, al Teatro Comunale) Ièn pròpi... stòri da pais, un'altra commedia esilarante imperniata, ancora una volta, su Teresina, una semplice donna di campagna, e sulla sua migliora amica Cesira, spumeggiante e sempre alla moda. Giocando con leggerezza e simpatia sui vizi e i pregi della gente vogherese, tutti improntati al paradosso comico, lo spettacolo osserva le protagoniste nella quotidianità della loro vita paesana, che coinvolge anche due altri personaggi: Berenice e Giacomina.
Sabato saranno, invece, di scena (ore 21) I Falsi d'autore di Lungavilla. Giuliano Chioetto, Carlo Agostelli, Luciana Manè, Alessio Zanovello (anche regista), Loretta Verna, Marco Biagi e Chiara Proce interpreteranno I surpres ièn mai fini. Anche in questo caso il divertimento è assicurato, grazie alle complicate situazioni in cui si muovono i personaggi, creando sorprese su sorprese. La Tilde ha vinto al superenalotto e adesso vuole entrare nell'alta società, ma servono ancora più soldi. Adamo, il figlio del suo neo-marito Giuan, è sparito, mentre Eva, sua moglie, è in cura anti-depressiva (e anche questa costa...) E, poi, Giuan e Pedar riusciranno a diventare nobili? Eva guarirà? Cosa c'è di vero in tutto quello che sta accadendo?
Il programma di questo fine settimana si chiude domenica (ore 15.30) con La Compagnia Dialettale Pavese che in Cinquantàn... par ier! festeggia il suo compleanno riproponendo materiali vari da tanti suoi successi. Massimo Carini, Cesare Bagini, Antonio Paravella, Luigi Berneri, Enrico Preda, Paolo Cardia, Giancarlo Carelli, Davide Novarini, Enzo De Fabrizio, Rosario Ticli, Massimo Veronesi saranno impegnati in un revival vivo e lampeggiante che con la pura gioia del recitare en travesti, la comicità ora corposa ora ironica, ora satirica, le impennate gestuali e certo arguto parlare vernacolare faranno tornare le spassose cronache di Dumenic, Serena, Mafaklda & C. tratte da 'Strachin pan e vin", 'La cà di ratt", 'Al di dla lusèrta", 'Anduma a caruglon", 'La cà da bugà"... e da canzoni come 'Ad vori ben Pavia", 'La maestrina dalla penna rossa", 'Il colpo di ramazza", 'Mezzo litro di tango", 'La bella lavanderina", 'Ticino blues", 'L'ultim di'd féra"...
Gli spettacolo di teatro dialettale sono a ingresso libero.