Gli azzurri non perdono terreno sul gruppo di testa
PAVIA.E' un pari che non fa perdere terreno al Pavia, quello di Villacidro. Gli azzurri guadagnano un punto sull'Alto Adige, battuto a San Bonifacio, mentre resta invariato il distacco rispetto al resto del gruppo di testa, a partire dalla leader Spezia per proseguire con Rodengo, Alghero e FeralpiSalò, che hanno tutte pareggiato. Il Pavia si conferma sesto, a soli due punti dalla seconda piazza, appaiato ora dal Legnano (prossimo avversario) che ha superato 2-1 il Canavese.
La capolista Spezia è fermata sull'1-1 a Olbia da una squadra invischiata nella lotta per evitare i playout e che rischierebbe un deferimento per irregolarità amministrative (a quanto pare in questa stagione i calciatori non hanno ancora ricevuto un solo stipendio). A segno i liguri al 39' del primo tempo co il capocannoniere del girone, Lazzaro, ma pareggia al 24' della ripresa per i sardi Bordacconi, che approfitta di un liscio di Milone.
Secca sconfitta invece per l'Alto Adige, punito per ben tre volte da Dimas (autore anche del primo gol nel 2-1 contro il Pavia), mentre gli altoatesini segnato la rete della bandiera con Scavone su calcio di rigore.
Pari a reti bianche nello scontro d'alta classifica tra Rodengo Saiano e Alghero. A sorpresa, fermata in casa la Feralpi Salò - sempre sullo 0-0 - dal fanalino di coda Pro Sesto.
Il colpaccio della giornata lo mettono a segno i Crociati di Torresani, che dopo il buon pareggio del Fortunati espugnano il campo della Pro Vercelli e salgono a quota 36, tre punti in meno del Pavia.
I risultati confermano che il campionato è ancora tutto da giocare: il gruppo di squadre che può ambire alla promozione diretta o tramite playoff resta compatto. E naturalmente anche il Pavia è pronto a dire la sua. (l.si.)