Pro loco unite: «Grande festa insieme»
CORTEOLONA.Una festa di tutte le Pro loco del Pavese. Parte da Corteolona la proposta di organizzare una giornata di divertimento che coinvolga le numerose associazioni. Tutte insieme, unendo le molte idee e le scarse risorse, con l'obiettivo di valorizzare il territorio e far conoscere le tradizioni e i prodotti tipici di alcuni paesi.
Erano 17 le Pro Loco che hanno partecipato all'incontro che si è svolto giovedi sera a Corteolona. Presenti anche Massimo Grossi, responsabile dell'Unione Pro loco italiane per la zona Pavia nord e presidente della Pro loco di Sant'Alessio. In tanti hanno accolto l'invito del presidente dell'associazione di Corteolona, Carlo Lunghi, che, precisa «è un progetto ancora tutto da scrivere, ma di cui si può già tracciare una prima bozza da discutere e condividere». La folta platea ascolta con attenzione la proposta di unire le forze per organizzare la festa delle Pro loco.
Le Pro loco preparano eventi, ricordano usanze che altrimenti rischierebbero di venire dimenticate, difendono il piccolo tesoro di tradizioni locali. Una funzione aggregativa da non sottovalutare perché «le Pro loco sono la testimonianza del cambiamento radicale che è avvenuto nella società», come sottolinea il sindaco di Corteolona Angelo Dossena. E proprio dalla Pro loco corteolonese arriva la proposta, lanciata già l'anno scorso dalla Provincia: «Si potrebbe pensare ad una manifestazione itinerante da tenersi una o due volte all'anno in paesi diversi - spiega Lunghi - ogni associazione potrebbe allestire un gazebo dove presentare le proprie iniziative o i prodotti tipici. Sarà necessario stilare un regolamento». Piace a tanti l'idea di un unico e grande momento di festa, ma c'è chi solleva qualche perplessità: «Forse sarebbe meglio pensare ad una giornata spontanea dove tutti, bambini e adulti, possano stare insieme divertendosi - rilancia Gianmario Ottolini, presidente dell'associazione di Copiano - tanti eventi e giochi, fino al ballo serale». «Le nostre manifestazioni - sostiene Aldo Gobbi, presidente di San Genesio - hanno un'impronta soprattutto culturale, proponiamo musica e teatro». E cosi il problema è di mettere insieme lo swing con il piatto tipico di Miradolo, risotto e piselli: «Lo cucineremo - propone la presidente Cece Zambelli - e porteremo i nostri vini». D'accordo sulla data unica Pietro Del Redentore (Santa Cristina) e Mario Simone (Filighera), la Pro loco di Carbonapone il problema delle distanze.