Molesta una bambina di 10 anni
VIGEVANO.Per tentare approcci con la bambina di 10 anni, figlia dei vicini di pianerottolo, ogni occasione era buona, secondo le accuse. Perché la scolaretta e l'uomo di 45 anni si incontravano spesso in cortile, sulle scale, per la strada, davanti alla palazzina di edilizia popolare in periferia. Finché un giorno l'uomo sarebbe passato ai fatti, palpeggiando la bambina sul pianerottolo che divide l'appartamento dove abita lui e quello dove la bambina abita con la famiglia. A quel punto, la bambina ha trovato il coraggio di raccontare tutto ai genitori. Che hanno denunciato l'egiziano 45enne (non si indica il nome per tutelare la vittima) per violenza sessuale e molestie. E' iniziato un processo: ieri in tribunale era fissata un'udienza dedicata alla vicenda, che risale a un anno fa. Non solo: al 45enne viene contestato anche un altro episodio di tentata violenza sessuale ai danni di una vicina di casa, una 30enne di nazionalità romena.
Davanti alla donna - che aveva più volte mostrato di non gradire le sue attenzioni, secondo le accuse - si sarebbe sbottonato i pantaloni, tentando un approccio nonostante le resistenze di lei. Il procedimento per questa seconda accusa è stato accorpato a quello per la presunta violenza sulla bambina.
Il difensore dell'imputato è l'avvocato Fabio Santopietro. L'immigrato egiziano nega totalmente tutte le accuse e sostiene di non aver mai molestato la donna, né tantomeno la bambina di 10 anni figlia dei vicini di casa italiani. Ieri l'udienza era fissata davanti al tribunale in composizione collegiale, presieduto dal giudice Stefano Scati. Il processo per il duplice caso di presunta violenza è stato rinviato al 19 aprile, quando dovrebbe arrivare la sentenza. (a.m.)