Sannazzaro, passa il bilancio

SANNAZZARO.Il sindaco Roberto Bolognese lo ha difeso con poche incisive parole: «E' l'avvio di una crescita. Dobbiamo badare anche alle piccole cose lasciate scoperte dal passato»; l'assessore Pietro Signorelli lo ha presentato «come un bilancio che mette a frutto le convenzioni con l'Eni e l'appoggio di privati. Pochi mutui equivalgono a pochi debiti». Per le minoranza di Pierangelo Fazzini (PD) e Giovanni Maggi (Aria Nuova) il bilancio 2010 è invece un documento «tiepido», «privo di anima e di fantasia». Più possibilista l'altro uomo di opposizione, Amos Schiaretti: «Il bilancio lo si perfeziona anche in corso d'opera in relazione ai bisogni che possono emergere». In sostanza la sola maggioranza di centro-destra lo ha votato; Fazzini, Baldi e Maggi hanno votato contro; Schiaretti e Pittaluga si sono astenuti. Assieme al bilancio preventivo, la maggioranza ha varato il piano triennale ed annuale delle opere pubbliche tra cui spicca l'immediata esecuzione, attraverso il sistema del project-financing, della nuova caserma dei carabinieri (1,7 milioni di euro da partner privati). Ed ancora opere di potenziamento alla centrale del gas, manutenzioni ai plessi scolastici, fognature in alcune aree critiche, piste ciclabili con filtri-verdi e nuovi parchi. «Tutto grazie all'Eni - ha ribadito Fazzini - poiché di creatività e di coraggio questo bilancio ne è completamente privo». E Maggi: «L'abbattimento dell'Irpef promesso in campagna elettorale è stato rimandato. Gli altri costi, gas compreso, sono in crescita. Era invece il momento di aiutare i cittadini». Signorelli di rimando: «Assicuriamo la tenuta dei conti». (p.c.)