Duecento richieste per i cuccioli
VIGEVANO.Duecento richieste di adozione per i cuccioli provenienti dall'est Europa, in poco più di una settimana. La storia dei 32 cuccioli stipati in un bagagliaio di un'auto fermata a Parona dalla polizia hanno commosso tutta Italia. «Ci sono arrivate circa duecento richieste di adozione - dice Giampiero Veronese, consigliere dell'Adai, l'associazione difesa animali interregionale, che gestisce il canile Mariuccia Bono, e che si sta prendendo cura di loro - sono tutti cani di razza: pincher, king spaniel, carlini, chiwawa, arrivati piccolissimi e ancora in pericolo di vita. Sono talmente piccoli e fragili che stiamo cercando di salvarli, con l'aiuto e l'appoggio di veterinari che dobbiamo ringraziare». Tre di questi cuccioli, nonostante tutto, non ce l'hanno fatta; gli altri sono dislocati nelle strutture veterinarie della zona. Forse è anche questo che ha commosso praticamente tutta Italia."Ci sono arrivate proposte di adozione da Vigevano, dalla Lomellina, dal milanese, ma anche da Rieti, Roma, Palermo - continua Veronese - . Per adesso i cuccioli non sono adottabili, ma terremo in considerazione tutte le proposte. Privilegiando, però, le persone che abitano a Vigevano. Ci è sembrato giusto agire in questo modo, per riconoscenza alla città e ai soci dell'Adai». Per tutta una serie di questioni, anche pratiche: i cani dovranno essere seguiti dai veterinari e dovranno essere controllati. I cuccioli, comunque, non sono gli unici cani adottabili al canile. Ci sono anche gli altri, adulti o giovani, che hanno alle spalle altre storie, forse più ordinarie, forse meno commoventi. «Nel nostro canile passano circa trecento cani all'anno - continua Veronese - e tutti hanno bisogno di un aiuto, specialmente quelli adulti. Appena troveremo spazio, accoglieremo anche altri nove cani, sequestrati da un canile milanese: otto di piccola e media taglia, giovani, e uno di taglia grande. Anche loro pienamente adottabili».