Bordoni, il bullo sarà denunciato
PAVIA.Il ragazzo che ha lanciato la sedia dal terzo piano del Bordoni rischia pesanti conseguenze giudiziarie. I carabinieri della compagnia di Pavia, che stanno per scoprire il nome del «bullo», denunceranno lo studente al Tribunale dei minori di Milano. L'accusa è stata già decisa: danneggiamento aggravato.
La segnalazione alla magistratura scatterà anche se Marcello Scalinci, il proprietario dell'automobile centrata sul parabrezza, ha spiegato che non sporgerà querela di parte. Ma il reato è uno di quelli che permette alla polizia giudiziaria di procedere d'ufficio.
Ieri pomeriggio alcuni ragazzi sono stati ascoltati come testimoni, sempre alla presenza dei genitori, e oggi nella caserma dei carabinieri scatteranno altri interrogatori. Gli investigatori dell'Arma stanno quindi chiudendo l'inchiesta e, nel giro di due o tre giorni, partirà anche la denuncia. Il nome del presunto colpevole sarà comunicato anche al preside del Bordoni, Oler Grandi, per un'eventuale sanzione disciplinare a livello scolastico. Il e periodo sospensione dovrà essere deciso dal consiglio della classe frequentata dal presunto responsabile.
La vicenda era avvenuta sabato poco dopo mezzogiorno. Marcello Scalinci aveva appena parcheggiato la sua Punto in viale Resistenza per aspettare il figlio che doveva uscire da scuola. La campanella era suonata e pochi secondi dopo Scalinci aveva visto quella sedia piombare sul parabrezza, mentre era ancora al posto di guida.
L'automobilista non ha presentato una denuncia. «Penso sia una vicenda - aveva detto - che dovrà essere gestita all'interno della scuola. Non voglio certo criminalizzare quel ragazzo ma si deve rendere conto che il suo gesto avrebbe potuto provocare conseguenze molto gravi. Le gambe d'acciaio della sedia si sono infatti fermati a venti centimetri dal mio volto. Ho sentito la botta, sembrava lo scoppio di un petardo».
Una tragedia che, per fortuna, è stata solo sfiorata. I carabinieri stanno anche cercando di scoprire il motivo di quel lancio avvenuto al termine dell'ora. (a. a.)