Preso il clonatore dei bancomat

TORTONA. Stavolta il clonatore dei bancomat non è un fantasma che agisce nell'ombra, svuotando i conti di ignari cittadini: stavolta ha un nome, un cognome e una faccia. I carabinieri della compagnia di Tortona, agli ordini del capitano Giorgio Sanna, lo hanno sorpreso in flagranza di reato, mentre «taroccava» un'apparecchiatura. Quasi certamente ha colpito anche in Oltrepo.
A finire nei guai è stato Adrian Spiridon Razvan, un romeno di 23 anni. Razvan, celibe e disoccupato, abita a Trezzo sull'Adda (Milano). Il romeno è stato sorpreso in piazza del Duomo a Tortona, nella «bussola» dello sportello automatico della Banca Regionale Europea (l'ex cassa di Risparmio di Tortona): stava applicando un'apparecchiatura elettronica chiamata «skimmer», che viene utilizzata per duplicare e clonare bancomat e carte di credito. L'ipotesi che avesse agito anche in Oltrepo è al vaglio degli inquirenti, ma viene considerata quasi una certezza: nei primi giorni di gennaio era stato necessario ritirare 131 tessere bancomat emesse dalla filiale vogherese della Bnl. I carabinieri di Tortona hanno colto Razvan in flagraza di reato: da giorni, infatti erano appostati nei pressi della banca nel tentativo di individuare una delle persone che, attraverso questo e altri stratagemmi, riuscivano a clonare bancomat impossessandosi abusivamente del numero della carta e del codice segreto. I militari del nucleo operativo erano appostati in borghese: il romeno non si è accorto della loro presenza ed ha seguito il piano prestabilito. Poco dopo sono entrati in azione i carabinieri.
Erano state oltre un centinaio le denunce di furto o clonazione del bancomat dall'inizio dell'anno ad oggi. Dopo i numerosi episodi alla sede della Bre in piazza Duomo, avvenuti quasi sempre nel fine settimana (quando la banca è chiusa ed i dipendenti non possono controllare il corretto funzionamento del bancomat, accorgendosi di eventuali manomissioni) erano state registrate numerose clonazioni alla filiale di corso Repubblica, in quella all'interno della galleria dell'Iper, e a quelle di Volpedo e Casalnoceto.
Il sistema utilizzato é sempre il medesimo: i malviventi installano l'apparecchiatura elettronica nel fine settimana e la recuperano nei giorni successivi. A quel punto vengono clonate le carte e cominciano i prelievi delle somme. In questo modo sono state prelevate diverse decine di migliaia di euro negli ultimi mesi. Fino a qualche tempo fa i prelievi venivano effettuati in paesi dell'est europeo, da qualche tempo invece avvengono in Italia. A Tortona era stata presa particolarmente di mira la Bre: da qui la decisione degli appostamenti. Il romeno è nel carcere di Alessandria.

Angelo Bottiroli