Nuovo accordo Pavia-Cina per ingegneria informatica
PAVIA.L'università di Pavia si prepara a parlare cinese. Ancora più di prima. Ieri l'ateneo pavese ha firmato un accordo internazionale con l'Harbin Institute of Technology alla presenza di Xiaofei XU, preside di quello che in Cina corrisponde al corso di Ingegneria informatica italiano. Una collaborazione didattica ma anche improntata alla ricerca.
Il primo passo sarà uno scambio con il programma Erasmus: gli studenti pavesi frequenteranno il primo semestre della specialistica in ingegneria informatica ad Harbin, a partire dal prossimo anno accademico. E gli studenti cinesi saranno poi a Pavia per frequentare il semestre successivo, e inparticolare i corsi in inglese di ingegneria informatica. Il secondo passo sarà avere una laurea con doppio titolo, cinese e italiano.
L'accordo, siglato da Xiaofei XU e dal rettore Angiolino Stella, partirà dal prossimo anno accademico. «E' un importante scambio, anche per la didattica - ha spiegato il rettore Angiolino Stella - ancora di più nel confronto con un paese cosi importante. E' un passo significativo».
A tenere le fila della collaborazione italo-cinese il docente di ingegneria, Gian Mario Motta. «L'università di Harbin è uno dei nove poli di sviluppo informatico della Cina - ha sottolineato il docente - sta crescendo come centro di sviluppo tecnologico». Perché l'accordo proprio con Pavia? «Ho incontrato il professor Motta tre anni fa - ha spiegato Xiaofei XU, che è anche direttore della National Pilot School of Software, che fa parte dell'università di Harbin in Cina - Lui è di Pavia e mi ha portato qui, mi ha introdotto in Europa e in Italia, per una collaborazione nella ricerca e nella didattica. Sono sicuro che ci sarà un'importante collaborazione tra i nostri atenei». (ma.br.)