La Fontana arriva fino in semifinale
VANCOUVER.Crolla Enrico Fabris nella pista lunga e Arianna Fontana non riesce a bissare l'impresa messa a segno nei 500 metri (bronzo) nello short track. Sui 1500 l'avventura della 19enne di Sondrio si è fermata in semifinale: Arianna si è poi consolata vincendo la finale B lasciandosi alle spalle la cinese Linlin Sun, l'australiana Tatiana Borodulina e la giapponese Hiroko Sadakane. Subito fuori Katia Zini e Cecilia Maffei.
Male gli uomini sui 1000 metri. Eliminati nelle batterie Yuri Confortola e Nicolas Bean, squalificato Nicola Rodigari.
L'oro dei 1500 donne è andato alla 18enne cinese Yang Zhou capace con 2'16"993 di stabilire il nuovo record olimpico. Alle sue spalle le sudcoreane Eun-Buyl Lee (argento) e Seung-Hi Park (bronzo).
Successo sudcoreano anche tra gli uomini. Lee Ho Suk ha conquistato il suo secondo oro ai Giochi di Vancouver. Terzo posto per Apolo Anton Ohno: con questa medaglia di bronzo è diventato l'atleta americano più medagliato nella storia dei Giochi invernali. Il ventisettenne di Seattle ha collezionato sette medaglie (due ori, due argenti e tre bronzi in tre Olimpiadi) contro le sei della pattinatrice di velocità Bonnie Blair (cinque ori e un bronzo). Il 'bell'Apolo" nella vita voleva fare o il 'pettinatore" d'alta moda (come il padre, Yuki Ohno) o il pattinatore. Ha scelto questa seconda strada. Quattro anni fa il senatore Ted Kennedy lo volle al suo fianco per promuovere una campagna contro l'Aids. Dopo Torino aveva smesso con lo short track, arrivando a pesare fino 76 chili (è alto 1,70). Poi - come ha dichiarato - 'una ‘voce' mi ha chiamato ai Giochi di casa". Cosi ha perso nove chili, ha smesso di ballare ed è tornato a fare l'atleta. (mar)