Fiat, la polizia sgombra gli operai

AVELLINO.Protestano da lunedi scorso, pacificamente, e ieri hanno tentato, in 200, di impedire l'ingresso dei tir nella loro fabbrica, la Fma di Pratola Serra (Avellino): resistenza passiva, per ostacolare il trasferimento dei macchinari in altri stabilimenti della Fiat. Le forze dell'ordine sono intervenute in assetto antisommossa, liberando la strada e rendendo possibili le operazioni. Poco dopo le 6 di ieri i lavoratori hanno provato a impedire l'ingresso ai tir, altro momento verso le 12, quando gli automezzi sono usciti. Il blocco è durato pochi minuti, in entrambi i casi; quindi gli agenti sono intervenuti formando un cordone che ha costretto gli operai a liberare la strada. Lo stabilimento resta presidiato dagli operai e, ammettono fonti della stessa questura di Avellino, quella appena trascorsa «è stata una giornata di tensione diffusa e latente». Il commento più duro all'intervento della polizia è quello di Paolo Ferrero (Prc), candidato alla presidenza della Regione Campania, che ha giudicato «vergognoso l'intervento delle forze di polizia contro i lavoratori che stanno praticando il blocco delle merci per impedire il licenziamento degli addetti delle ditte esterne». Ferrero chiede la mobilitazione di tutto il settore industriale per la proclamazione dello sciopero generale in Irpinia. Reazioni anche dai parlamentari dell'Idv Francesco Barbato e Nello Formisano, che in mattinata ha solidarizzato con gli operai davanti ai cancelli della Fma. Compatto anche il fronte sindacale che chiede l'intervento del ministro Maroni.