Il timore dei rifiuti da bruciare
SILVANO PIETRA.Una centrale che brucerà solo sorgo o anche rifiuti? Intorno a questo si è acceso il dibattito al Consiglio aperto di ieri. Il problema emerge anche da una delibera comunale del 12 ottobre 2009 in cui si legge che «gli stessi progettisti dichiarano la flessibilità dell'impianto a consentire l'utilizzo di qualsiasi tipo di biomassa e la tecnologia di trattamento dei fumi è già prevista anche su impianti alimentare a rifiuti».
All'accusa di diffondere notizie false mossa da un tecnico della società e dalle parole rassicuranti dei rappresentanti delle tre associazioni agricole, ha replicato sia l'esponente di Legambiente Roberta Marini della Consulta ecologica di Casei sia il consigliere vogherese Gigi Fronti. «Quando l'imprenditore non avrà sorgo a sufficienza - ha detto la Marini - ci dirà che è costretto a bruciare rifiuti per non fallire, tanto il suo impianto lo prevede». (m.p.a.)