Vigevano, Lav parte civile per i cuccioli

VIGEVANO.Trentadue cuccioli di cane, trasportati in cassette di plastica e sequestrati, venerdi scorso a Parona dal reparto operativo del commissariato di Polizia di Vigevano. La Lav, lega antivivisezione, si costituirà, come spiega Ilaria Innocenti, del settore cani e gatti, «parte civile dal procedimento che scaturirà dalle indagini».
Come conferma poi anche la responsabile della sede provinciale Lav, Annalisa Gasparre, «la Lav seguirà dal punto di vista legale questo caso. Con i suoi legali, la Lav si mette a completa disposizione degli organi di polizia e inquirenti, per un contributo al fine di concorrere ad accertare la responsabilità dell'indagato, apportare l'esperienza tecnica maturata anche altrove con altre forze investigative, in quanto si tratta di un fenomeno sempre più diffuso, che è monitorato dalla Lav su tutto il territorio nazionale». I cuccioli, ora ricoverati al canile municipale di Vigevano, risulta che provenissero dall'Est. «Una vicenda che presenta elementi purtroppo tipici del traffico di cuccioli di cane dall'est Europa- continua Ilaria Innocenti - ed esprimiamo il nostro plauso al reparto operativo del commissariato di Vigevano che ha bloccato un traffico illegale di cuccioli». Per stroncare il fenomeno, la Lav ritiene anche necessario che «sia al più presto approvato dal Senato il disegno di legge che fornirà finalmente idonei strumenti normativi per punire coloro che importano illegalmente animali».

Ilaria Cavalletto