Bersani: io nel fango c'ero, ecco la foto
ROMA.Bersani è stato un «angelo del fango», uno dei volontari che accorsero a Firenze da tutto il mondo dopo l'alluvione del novembre 1966. Lo si scopre in un botta e risposta a distanza fra il soottosegreatrio alla presidenza del consiglio e capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, e Pier Luigi Bersani, leader del Pd.
«Quando Bersani era ministro - gli chiede in un'intervisa pubblicata su Panorama, Romana Liuzzo - le aveva chiesto di inserire nei grandi eventi il congresso internazionale sull'energia. Poi cos'è successo?». «A Bersani risposi che non c'erano le condizioni, oggi mi attacca perché è in campagna elettorale».
Ma la frase che manda Bersani su tutte le furie è quella che chiude l'intervista. Ancora Bertolaso: «Resterò al mio posto fino a quando sarò necessario. Se arriva un terremoto chi va a spalare le macerie? Pier Luigi Bersani?».
Secca la replica di Bersani: «A Bertolaso consiglierei un po' più di umiltà, meno arroganza e di volare un po' più basso. Perché con me capita male. Io a quindici anni spalavo a Firenze, non so lui cosa facesse. Quindi cerchiamo di volare un po' più in basso». (a.g.)