Sannazzaro, 80mila euro per salvare la chiesa dalle infiltrazioni d'acqua
SANNAZZARO. Ottantamila euro da spendere subito per sanare le infiltrazioni di acqua piovana che stanno minando la chiesa parrocchiale dei Santi Nazzaro e Celso. Il parroco don Gianluca Zagarese è in allarme: «Abbiamo da poco restaurato la copertura dell'abside, quando le recenti nevicate e piogge hanno bloccato le opere sulla restante parte del tetto, circa mille metri quadrati di copertura in vari punti rovinata, su cui occorre muoversi con urgenza prima che le infiltrazioni vadan ad intaccare con muffe gli interni».
Don Zagarese aggiunge: «Bloccare le opere in questo periodo era prevedibile, ma pensavamo di provvedere alla nuova copertura delle tre navate, quella centrale molto grande e le due laterali, con maggior celerità. Servirebbe almeno un mese di bel tempo per mettere in sicurezza il tetto dalle minacce delle infiltrazioni di umidità». Operai e gru sono bloccati dal maltempo, anche se pronti a riprendere l'opera non appena cesserà la pioggia. Cosa prevedono i lavori? «Siamo riusciti per ora a mettere in sicurezza l'abside - spiega il parroco -. Ora ci spetta la parte più sostanziosa. Saranno collocate nel sottotetto le lastre in fibro-cemento, ripuliti i coppi originali e riposizionati. Sulle due navate laterali, i rispettivi tetti subiranno interventi più corposi: verranno rifatte le orditure in legno ormai avariato, quindi posate le lastre di fibro-cementi, infine i coppi con caditoie e pluviali in rame».
Spesa prevista 80mila euro di cui metà arriveranno dall'otto per mille della Cei (Conferenza episcopale italiana) e metà dal «buon cuore dei fedeli».
Ma sono in atto anche iniziative. «Stiamo programmando la ristampa delle cartoline sui luoghi storici e sacri di Sannazzaro grazie all'aiuto di alcuni sponsor - continua don Zagarese -. Metteremo quindi in vendita l'intera raccolta ad un prezzo convenzionato che andrà a coprire i debiti contratti per il tetto».
In parrocchia sarebbero da affrontare altri interventi come i recuperi dell'ex-cinema e della casa cetechistica, che per ora però restano in lista d'attesa.
«Il tetto della chiesa parrocchiale, data la gravità della sua situazione attuale, ha urgenza su tutto e su tutti», conclude il parroco di Sannazzaro.