Vermezzo corsaro riesce a passare contro la Suardese

SUARDI. Il Vermezzo corsaro a Suardi. La squadra del milanese va in vantaggio dopo 20 minuti e la Suardese non riesce ad uscire dall'impasse. Le molte occasioni create dalla compagine del presidente Corbellini pesano come un macigno sui tre punti sfumati. Tanti tiri senza segnare rendono merito all'impegno, ma pongono il problema della sterilità in attacco, che sta penalizzando la squadra rivelazione dell'anno scorso in Prima Categoria. La Suardese parte al galoppo e nei primi minuti riesce a creare tre occasioni.
Ma la squadra di casa fatica a concretizzare. E'cosi che il Vermezzo si porta in vantaggio con Petracco. Bruschera scende sulla destra e mette in mezzo un pallone che il portiere della Suardese Bazzani vola a respingere nel sette. La palla carambola vicina alla linea di fondo dove arriva in corsa Petracco, che prova a mettere in mezzo. Quello che dovrebbe essere un cross teso si rivela in realtà un tiro diretto che si infila nella porta sguarnita. La Suardese non si perde però d'animo e comincia ad attaccare cercando di creare azioni da rete. Andric è quello che più si avvicina al gol colpendo il palo dalla distanza. Sulla ribattuta è poi pronto Rapisarda, che però manda la palla a lato, nonostante il portiere fuori dai pali. Sul finire della partita è invece Zimbardi ad avere tra i piedi il pallone per il pareggio. Il centrocampista della Suardese si fa prendere però dalla fretta e manda la palla oltre la traversa. Le troppe azioni sbagliate hanno penalizzato la Suardese, che cade sul proprio terreno contro una squadra apparsa bene posizionata in campo e in grado di chiudere gli spazi sfruttando le ottime individualità di cui è fornita. I ragazzi della Suardese invece ci hanno messo nella gara di ieri il massimo dell'impegno, ma non sono riusciti a trovare la via del gol. E' mancata alla squadra di Battistella la giusta dose di cinismo e di precisione sottoporta. «Non va dentro la palla - dice il presidente Adriano Corbellini - abbiamo avuto sette occasioni, un palo, tre volte siamo stati davanti alla porta vuota e non abbiamo segnato. C'era un rigore a nostro favore e non ci è stato dato. Oggi non siamo stati decisamente fortunati. Purtroppo anche la nostra posizione è peggiorata ora dobbiamo guardarci dietro. Non posso dire molto ai ragazzi. A una squadra che crea cosi tante occasioni non si può dire nulla».