Gli occhi della Procura sull'appalto per l'Auditorium della musica
FIRENZE.È iniziato, da parte dei carabinieri del Ros, l'esame sulle carte sequestrate nel corso delle perquisizioni scattate mercoledi scorso, per l'inchiesta sugli appalti per i grandi eventi avviata dalla procura del capoluogo toscano. L'attenzione dei magistrati fiorentini si concentrerebbe in particolare su due appalti: quello per l'auditorium della musica, progetto inserito nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, e quello per la scuola marescialli. Quest'ultimo appalto era stato vinto nel 2001 dalla Baldassini Tognozzi e Pontello (Btp) dell'imprenditore Riccardo Fusi, tra gli indagati per l'inchiesta sui grandi eventi. L'appalto fu però poi tolto alla Btp e dato, nel 2005, all'Astaldi, dopo che la Baldassini Tognozzi e Pontello aveva rilevato un indice di sismica nei progetti troppo basso.
Nel maggio scorso però Btp ha vinto il lodo arbitrale promosso e lo Stato ora le deve 34 milioni di euro, soldi ai quali Fusi, si è detto disposto a rinunciare, purchè gli vengano nuovamente affidati i lavori.