Bersani e l'Idv: «È fallita la politica del centrodestra»

ROMA.Il Pd e l'Idv vanno giù contro il governo: la rivolta di Milano è il segno evidente del fallimento della politica di integrazione e sicurezza del governo. Dalla Lega e dal Pdl si riafferma invece «tolleranza zero» contro gli immigrati irregolari insieme alla ribadita volontà di espellere i responsabili degli scontri e revocare permessi di soggiorno ai violenti. Sui fatti di via Padova è scontro tra maggioranza e opposizione che si rimpallano la responsabilità su passato e presente, sulla linea e le misure adottate. «Quello che è accaduto è una cosa gravissima - attacca Bersani - un'impressione veramente notevole, ma mi ha fatto impressione sentire le alte grida di esponenti della destra, della Lega: ma di cosa stiamo parlando, governano loro il Paese, la Regione, la città, si prendano carico del fatto che è fallita una politica sia di integrazione sia di sicurezza e non scarichino le responsabilità». E dal Pd lombardo Filippo Penati, candidato alla Regione, annuncia la richiesta di dimissioni di Riccardo De Corato da vicesindaco di Milano e di Matteo Salvini da presidente della commissione consiliare della sicurezza. Leoluca Orlando, Idv, osserva che «fino a che si utilizzeranno gli immigrati come un argomento di propaganda, come fa la Lega, non riusciremo mai a creare delle vere politiche di accoglienza e integrazione necessarie nel mondo attuale, cosi come più volte riconosciuto anche da alti esponenti della Chiesa. La smetta il centrodestra di prendersela con l'opposizione, agitando spauracchi che contribuiscono a instaurare un clima di xenofobia e razzismo». Di tutt'altro parere Maurizio Gasparri presidente dei senatori del Pdl per il quale «gli ingenui che da sinistra tessono in modo acritico e demagogico le lodi dell'integrazione prendano atto, dopo quanto è avvenuto a Milano, che bisogna proseguire nella politica di fermezza voluta dal Pdl in materia di immigrazione». Non possiamo tollerare - dice Gasparri - vere e proprio guerre etniche nelle nostre città. Il capogruppo Pdl chiede «tolleranza zero per i violenti» con la revoca dei permessi in questi casi. Dello stesso avviso il ministro leghista Calderoli che replica a Bersani di tacere e fare il mea culpa visto che «questa è la pesante eredità che paghiamo per la sbagliata politica della sinistra, la politica delle porte aperte». Il leghista Matteo Salvini chiede invece lo stop di un anno per tutte le vendite immobiliari agli extracomunitari non residenti in Italia. «Ci sono troppe residenze regalate - ha detto - e troppi negozi che sfuggono ai controlli: facciamo come in Svizzera». L'esponente del Carroccio è stato il primo a invocare controlli casa per casa ed espulsioni per gli stranieri responsabili dei disordini.