Lo «sportello amianto» da Arena si sposta a Broni L'iniziativa dell'Avani

BRONI.L'11 settembre, l' Avani, Associazione Nazionale Vittime Amianto Italiana ha presentato lo 'sportello amianto" presso i locali messi a disposizione dall'amministrazione di Arena Po. Durante il periodo di sperimentazione dello 'sportello amianto" è stato possibile seguire ed aiutare le persone che vi si sono rivolte, usufruendo anche dell'assistenza legale gratuita fornita dagli avvocati Michela Farina ed Elia Borgonovi, coordinati dall'avvocato Ezio Bonanni di Roma che si sta battendo a livello europe su questo fronte. L'iniziativa,dello sportello ad Arena Po, si è dimostrata positiva. Il presidente Avani Silvio Mingrino ringrazia il sindaco Valeria Morganti. A distanza di qualche mese, il direttivo dell'Avani ha deciso all'unanimità di spostare lo 'sportello amianto" a Broni, paese maggiormente colpito dal problema delle morti per colpa dell'amianto e del profitto.
La nuova sede ubicata in Via Rota Candiani n.13 sarà operativa dal giorno 20 febbraio (ogni primo terzo sabato di ogni mese, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 del mattino). L'attenzione delle amministrazioni locali nei confronti del problema amianto, ha visto il sindaco di Stradella, Pierangelo Lombardi impegnato nell'organizzazione di un incontro con gli studenti dell'istituto Faravelli per la presentazione del libro di Bonanni «Lo Stato dimentica l'amianto killer». «Al sindaco vanno i più sentiti ringraziamenti da parte dell'Avani - osserva Mingrino - per la sensibilità dimostrata. Grazie anche al dirigente dell'istituto Teresio Nardi».