Uccidono un egiziano, scoppia la guerriglia

MILANO.Guerriglia a Milano in via Padova tra immigrati nordafricani e latino-sudamericani. Tutto è scoppiato dopo che un 19enne egiziano era stato ucciso a coltellate ieri pomeriggio dopo una lite su un bus tra il giovane nordafricano e cinque sudamericano. Un centinaio di stranieri sono scesi nella via e hanno dato vita a una rivolta nella zona periferica di via Padova, uno dei quartieri più multietnici del capoluogo lombardo. Secondo quanto confermato dalla polizia, gruppi di nordafricani hanno spaccato auto e danneggiato negozi prevalentemente gestiti da sudamericani. Infuriati i nordafricani non si sono solo limitati ai danneggiamenti, ma hanno aggredito anche alcune persone, prevalentemente di etnia latino-americana.
Gli scontri.Entrando nella lunga via Padova da piazzale Loreto un gruppo di vigili ha cercato di calmare alcuni ragazzi nordafricani, tra i 15 e i 20 anni, che hanno minacciato di «tagliare la gola» ai sudamericani. Poco dopo un gruppo di latinoamericani, una trentina tra uomini, donne e ragazzi, si è messo a discutere fuori da un locale con le saracinesche chiuse come per difendersi in caso di ulteriori aggressioni. All'altezza del civico 70, poco prima dei ponti ferroviari, i mezzi di polizia hanno bloccato l'accesso alla strada ai passanti per evitare che possano rimanere coinvolti nei piccoli tafferugli che iniziano senza preavviso anche se la situazione generale appare al momento più calma.
In quella che è stata descritta dalle forze dell'ordine come guerriglia urbana sono state ribaltate auto, a molte macchine sono stati rotti vetri, cosi come sono state frantumate le vetrine di diversi negozi.
«Hanno cominciato a spaccare tutto poco dopo l'omicidio - spiega Antonia, la titolare di un bar nella parte iniziale di via Padova, quella verso piazzale Loreto - e adesso pare si siano un po' calmati». «A me hanno rotto solo una panca - dice - ma quello che mi fa più paura è che si respira un odio profondo, il desiderio di vendetta. Non so cosa succederà». Poco oltre il suo locale un'auto ribaltata in mezzo alla strada, cestini rovesciati, vetrine sfondate e numerose altre auto ammaccate testimoniano la gravita di quanto accaduto. Un gruppo di nordafricani ha raggiunto il consolato egiziano in via Porpora urlando slogan contro gli italiani. Alla Questura al momento non risultano feriti oltre ai due immigrati accoltellati al momento del delitto.
«Siamo al Far West» ha detto il vice sindaco De Corato.