Nubifragi, fondi ai privati
GOLFERENZO.Triplice obiettivo raggiunto e non di poco conto perché nel conto rientra anche ben un milione e mezzo di euro di aiuti a favore di privati danneggiati dalle alluvioni del 2007. E' quanto scaturito nel corso dell'assemblea del «Patto di Golferenzo» ovvero 23 comuni di Valle Versa, Valle Scuropasso e, in parte, anche del Casteggiano che, partendo proprio da Golferenzo, periodicamente si riuniscono, definiscono strategie e puntano a risultati concreti. «Associazione assolutamente apolitica - sottolinea il sindaco di Golferenzo, Marino Scabini - assemblea del tutto informale, per discutere e confrontarci sui problemi dei nostri comuni e, quando serve, sostenere assieme obbiettivi condivisi, per essere più incisivi».
Insomma una formula inedita, ma che funziona, soprattutto dopo il drastico ridimensionamento territoriale della Comunità Montana che ha escluso gran parte dei comuni del «Patto di Golferenzo» e la prolungata fase di stand by che dura ormai da cinque anni, dell'Associazione Comuni dell'Oltrepo Orientale. «Il fatto di aver ottenuto dalla Protezione Civile - rileva Scabini - dopo che una nostra delegazione, lo scorso anno, ha incontrato a Roma, il ministro Guido Bertolaso, ben un milione e mezzo di euro per risarcire i danni derivanti da alluvioni subiti dai privati nei nostri paesi, è un risultato notevole perché, ormai da tempo, ai privati non arriva più nulla».
I fondi, esattamente il cinquanta per cento rispetto all'entità complessiva dei danni denunciati, dovrebbero arrivare entro il prossimo mese di marzo. Escluso Broni e Casteggio che hanno attivato richieste in modo autonomo, ben 20 comuni dell'Oltrepo orientale, avranno a disposizione, pro quota, la somma stanziata dalla Protezione Civile, poi da ridistribuire ai propri residenti (aziende agricole e non), in base alle denunce dei danni subiti, regolarmente documentati e periziati.
Sfida solare. I Comuni riuniti non guardano solo ai danni subiti per il maltempo, ma pensano in prospettiva a come gestire insieme piani energetici alternativi. «Come gruppo di sindaci, stiamo lavorando anche ad un progetto innovativo e di grande impatto economico ed ambientale - aggiunge Roberto Delmonte, sindaco di Montecalvo Versiggia - per dotare i nostri comuni di energia pulita derivante dal fotovoltaico».
Il progetto denominato «energia in Comune», è stato illustrato da un tecnico di Be-Energy, una delle aziende leader del settore. In prospettiva il progetto potrebbe decollare, inizialmente, su tre Comuni dell'alta collina: un unico impianto in grado di produrre energia a basso costo e zero impatto ambientale, sia per il pubblico che ad uso dei residenti.
Orizzonte Riccagioia.
Dall'ultima riunione del «Patto di Golferenzo», ovvero questa alleanza strategica fra i piccoli e medi comuni della zona collinare, arriva anche un forte segnale a sostegno della vocazione agricola e vitivinicola della zona: l'adesione al progetto di costituzione della società Riccagioia.
«E' evidente il ritorno economico per i nostri territori - hanno detto i sindaci della zona - in questa nuova società ci saranno Regione Lombardia al 40 per cento, privati al 30 per cento e Università. Non potevano certo mancare i comuni vitivinicoli per eccellenza».