Ladri ancora in azione, rubata una pistola
SAN MARTINO. I carabinieri hanno intercettato l'automobile dei ladri a Certosa e l'hanno inseguita per alcune centinaia di metri. I malviventi hanno abbandonato l'Alfa 147 in campagna e sono fuggiti a piedi. Ma hanno abbandonato parte della refurtiva di un colpo che avevano appena messo a segno a San Martino, in via Togliatti. I militari hanno recuperato, tra l'altro, 40 proiettili.
La vicenda è iniziata nel tardo pomeriggio a San Martino Siccomario, in via Togliatti. I ladri sono entrati nell'appartamento di Pierfilippo Viola da una porta finestra. Qui si sono impossessati di qualche centinaio di euro in contanti, di una pistola con decine di proiettili e di alcuni oggetti d'oro. Sono usciti e sono fuggiti a bordo di un'Alfa 147 che risulterà poi rubata ad Arezzo. I vicini di casa li hanno visti e hanno subito avvisato i carabinieri con una telefonata alla centrale operativa.
E' quindi scattata la caccia all'Alfa 147. Diverse pattuglie dei militari della compagnia di Pavia hanno battuto la zona intorno a Pavia e un equipaggio del nucleo radiomobile ha intercettato la vettura a Certosa. I militari si sono lanciati all'inseguimento: a bordo c'erano tre persone. I malviventi si sono fermati in campagna, sono scesi della vettura e sono fuggiti di corsa.
I carabinieri hanno tentato di raggiungerli ma è stato uno sforzo inutile. Sopra l'automobile c'era di tutto: diversii arnesi da scasso anche di grosse dimensioni, i proiettili rubati a San Martino, un computer sempre del colpo di via Togliatti e anche una mazza da baseball. Mancava la pistola. La refurtiva è stata già restituita ai proprietari. (a. a.)