Si candida e il Pd non lo sa
VIGEVANO.Antonio Costa dà il via alla campagna elettorale del Pd, senza che il direttivo lo sappia. E nel partito scoppia la bagarre. Ieri sono comparsi alcuni manifesti elettorali, fuori dagli spazi che non sono ancora stati assegnati, con il volto di Costa, consigliere comunale, ex segretario Ds e volto noto della politica cittadina. Gli spazi sono quelli normalmente riservati alla pubblicità, che sono stati pagati. A sorprendere è il fatto che attualmente il Pd non solo non ha chiuso ancora le liste né ha comunicato i nomi dei candidati, ma non ha nemmeno definito le alleanze. Di sicuro c'è solo il candidato sindaco, che sarà Michele Bozzano, impiegato all'Inail e figlio d'arte, il padre fu consigliere regionale. «Non ci trovo nulla di strano - dice Costa - in Piemonte dove lavoro io i manifesti con i volti dei politici ci sono già. Ai consiglieri comunali uscenti è stato chiesto di ricandidarsi e io ho accettato. Non conosco gli altri candidati che saranno decisi nei prossimi giorni, ma appena ho saputo della mia candidatura ho cominciato a mettere i manifesti. Non sono stato certo il primo a Vigevano. Ci sono già quelli di Civiltà vigevanese e di Pesato per le regionali. In effetti sono pochi, ma io credo sia la Lombardia un po' in ritardo da questo punto di vista».
Le liste saranno chiuse in questi giorni e la politica, si sa, riserva qualche sorpresa. «Nel caso in cui si decidesse di non candidarmi - spiega Antonio Costa - vorrà dire che ho speso inutilmente 150 euro». Chi invece non minimizza è il segretario cittadino del Pd Valter Ricci che spiega: «E'una decisione presa a titolo personale della quale il partito non era stato avvertito. Abbiamo un direttivo questa sera (ieri per chi legge, ndr) o mercoledi e prenderemo in analisi anche questo caso. In questa riunione decideremo anche i nomi di chi comporrà la lista». Da parte del candidato sindaco Michele Bozzano sulla vicenda per il momento non arrivano commenti e non entra nella questione, che verrà dibattutta nel partito nei prossimi giorni. Nel frattempo continuano le trattative con gli altri gruppi della sinistra per riuscire ad arrivare alle comunali con una coalizione più ampia possibile alternativa al centrodestra, che governa la città da dieci anni, e non ha ancora deciso chi sarà il proprio candidato.