Cervantes in punta di piedi
MILANO. Appassionato riproduttore di capolavori di Petipa, Nureyev non poteva trascurare Don Chisciotte, che torna alla Scala con due ospiti prestigiosi come Natalia Osipov nel piccante ruolo femminile di Kitri e Leonid Sarafanov in quello di Basilio.
In questa brillante coreografia che prende a pretesto il classico testo di Cervantes per uno sgargiante balletto d'azione colmo di momenti umoristici, ma anche di oasi romantiche, e costellato di sgargianti prodezze tecniche, Rudolf Nureyev scatenò la sua fantasia ambientando la vicenda fra Russia e Spagna, ripensando il virtuosismo maschile con astuzie d'alta scuola moderna e chiedendo alla prima ballerina impegni gravosi per difficoltà, velocità, grazia, verve.
Don Chisciotte, però, qui ha solo il ruolo di protettore della contrastata love story tra Kitri, la figlia dell'oste del villaggio, che lo stralunato Hildago scambia per Dulcinea, e Basilio, povero e astuto barbiere. Nonostante il padre della ragazza voglia sposarla allo sciocco e ridicolo damerino Gamache, i due riusciranno a coronare il loro sogno d'amore dopo varie peripezie che li portano tra zingari, toreri, contadini, dragoni e preti sulla scoppiettante musica di Minkus e sullo sfondo della Spagna goyesca illustrata dalle scene di Raffaele Del Savio.
DON CHISCIOTTE al teatro Alla Scala il 13, 16, 17, 18, 19, 20 con un avvicendamento di cast.