Conciliazione, 1.690 le richieste
PAVIA.Non solo cause di lavoro. Oltre all'irregolarità contrattuale, crescono anche le attività di conciliazione della direzione provinciale del lavoro. Sono state 1.690 le richieste di conciliazione nel settore privato, 1.453 sono state definite, non tutte con un verbale di accordo. Nel settore pubblico, invece, sono arrivate 207 richieste (85 definite positivamente).
A crescere soprattutto il settore della conciliazione monocratica: «Sono accordi extragiudiziali - precisa Maria Luisa Micoli - per sanare posizioni denunciate dai lavoratori che non rientrano nelle fattispecie penali del lavoro». Sono state 171 le pratiche pervenute, 111 sono state istruite e 37 sono andate a buon fine, riuscendo a trovare un accordo tra lavoratori e datori di lavoro. Quali sono i vantaggi di questa conciliazione? Risponde Benedetta Manara: «Il lavoratore vede riconosciute le sue pretese contributive e retributive, l'azienda sfugge alle sanzioni».