Nasce il primo campus di Medicina


PAVIA. Un campus universitario tra le mura del San Matteo. I 3500 studenti della facoltà di Medicina - che ogni giorno fanno i pendolari da un capo all'altro di Pavia per seguire lezioni e fare pratica in clinica - avranno a disposizione un'intera cittadella della sanità.
Nei tre padiglioni che saranno dismessi entro la fine del 2011 - Medicina, Chirurgia e Dermatologia - nasceranno aule didattiche, laboratori, sale studio, uffici della presidenza, biblioteche multimediali, caffetteria e una grande area verde per studiare all'aperto. Un vero campus all'americana. Il primo in Italia.
«Sono più di 340mila metri quadrati che lasceremo liberi entrando al Dea, il nuovo ospedale» spiega il presidente della fondazione San Matteo, Alessandro Moneta. Il documento firmato ieri nella sede della Regione a Milano da Moneta e dal rettore Angiolino Stella, alla presenza del governatore Roberto Formigoni, non è un protocollo d'intesa «ma un contratto di cessione vero e proprio, l'atto finale prima dell'inizio dei lavori». Il San Matteo cede gli edifici in comodato d'uso gratuito per 90 anni, l'Università li ristruttura. Un accordo storico, senza precedenti a Pavia. «L'impegno di spesa complessivo è di 22 milioni e 936mila euro - spiega Carlo Ciaponi, preside di Ingegneria e delegato del rettore per l'edilizia -. Pensiamo di partire con il primo dei tre lotti che coincide con l'attuale clinica Medica e comporterà una spesa di 9 milioni e 140mila euro». In due anni l'ateneo conta di rimetterlo a norma e ricavarne il nuovo polo didattico della medicina, in grado di garantire nello stesso luogo l'attività di ricerca, assistenza e insegnamento. «L'intero campus soddisferà tutte le esigenze della facoltà - spiega Ciaponi - con 50 aule di varie dimensioni, da 20 a 130 posti. Nell'ex clinica Medica troverà posto anche la presidenza della facoltà, una biblioteca unificata con il San Matteo e un'altra biblioteca accessibile anche ai malati». Con una separazione tra aree a libera circolazione e aree a flusso controllato (uffici e presidenza).
Ma già la ristrutturazione dell'ex clinica Medica, che coincide con il primo lotto, renderà operativa la 'nuova" facoltà di Medicina: 12 aule didattiche da 130 posti, 3 aule da 50, una polifunzionale da 250 che sarà utilizzata anche per i consigli di facoltà. E poi 4 aule informatiche in grado di ospitare 40 studenti e altri 715 metriquadri in cui studiare. Oltre ai viali che saranno chiusi al traffico e si trasformeranno in giardini attrezzati. Il secondo cantiere aprirà nel padiglione delle Chirurgie, su due piani disposti a pettine. Vi troveranno posto le attività didattiche legate a Odontoiatria e alle professioni sanitarie. E la ristrutturazione costerà circa 9 milioni 640mila euro. Terzo lotto: Dermatologia, che accoglierà i laboratori di ricerca. Costo: poco più di 4 milioni di euro.

Maria Grazia Piccaluga