Presi i due killer della tabaccaia Prima della rapina erano andati a messa

SALERNO.L'hanno affrontata con una ferocia inaudita, colpendola ripetutamente alla testa con un catenaccio. Una volta a terra, Gaetana Spinosa, l'ottantenne tabaccaia di Nocera Inferiore (Salerno), uccisa domenica pomeriggio nel proprio esercizio commerciale di via Astuti, é stata colpita ancora con calci e pugni. I suoi carnefici, arrestati l'altra notte, dopo aver prelevato l'incasso di 500 euro e qualche pacchetto di sigarette, hanno tentato di distruggere ogni traccia, cospargendo di alcol il corpo dell'anziana ed alcune suppellettili ed infine appiccando il fuoco, prima di darsela a gambe.
Ma la coppia, Giovanni Fierro, 38 anni con precedenti penali, e la compagna M.C.C., 45 anni incensurata di origini uruguaiane, non poteva mai immaginare che la tragica scena fosse stata ripresa da una telecamera dell'impianto di videosorveglianza fatto installare dall'anziana vittima nel negozio. E cosi per gli inquirenti é stato facile individuare ed arrestare i due responsabili. Gaetana Spinosa, dopo la morte del marito avvenuta circa un anno fa, temeva di subire furti e rapine. La 45enne uruguaiana avrebbe messo a segno il colpo assieme al compagno, dopo aver partecipato alla domenicale in una chiesa non poco distante dal luogo del delitto. Sarebbe stata proprio la donna a colpire ripetutamente con il catenaccio l'anziana tabaccaia.