CONTARDO BARBIERI
BRONI.La prima pittura di Contardo Barbieri (Broni 1900-Milano 1966), è ancora di tradizione ottocentesca, sostanzialmente materica, che si misura con tematiche tradizionali (dal paesaggio alla scena familiare, al ritratto) evitando di proposito ogni sofisticata stilizzazione. A testimoniare questa visione, figlia della scuola di Tallone e Alciati, sono i quadri degli anni '20 che manifesta degli echi macchiaioli. Barbieri studia all'Accademia di Brera dopodichè è una strada in discesa: personali in gallerie e spazi pubblici e innumerevoli partecipazioni alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e alla Quadriennale romana. Bronese nel sangue, sebbene l'attività espositiva e didattica lo tiene impegnato fuori città, Barbieri si fa parte attiva della vita artistica locale, tramite la presenza a concorsi (vince il Premio Nazionale Frank del 1936 con 'Il racconto del legionario") e la produzione di mostre e iniziative a sostegno degli artisti più giovani.