Miradolo, la Lega si divide

MIRADOLO.L'accordo Pdl-Lega sul candidato sindaco alle comunali del mese prossimo ha lasciato qualche strascico. La scelta della Lega Nord di sostenere la candidatura a sindaco di Maurizio Palladini al posto di quella di Angelo Bordoni, rappresentante della lista civica Patto per Miradolo, nel rispetto dell'accordo preso con il Pdl, ha sollevato infatti un vespaio di polemiche in paese. Contrastanti prese di posizione a cui l'uscita dell'ingegnere dalla compagine leghista, annunciata nell'ultima riunione congiunta delle due forze politiche, ha dato ulteriori spunti di discussione.
Un'uscita prevista e annunciata quella di Angelo Bordoni, anima civica in seno alla Lega Nord e artefice di una buona parte del programma elettorale. Questo nonostante la ferma volontà della coalizione di riservare uno spazio importante a Patto per Miradolo nella futura squadra di governo, assegnandogli in caso di vittoria un assessorato. Un'offerta considerata poco più che un ripiego dal capogruppo della lista civica, che ormai da diverso tempo era al lavoro in qualità di indiscusso candidato sindaco e come tale presentato alla cittadinanza e alla stampa da parecchi mesi.
Bordoni è stato invece «vittima» di una decisione politica obbligata, frutto della trattativa condotta dalla Lega con il Pdl che però ha fatto precipitare in pochi giorni i consensi interni sulla sua candidatura, che alla fine è stata sacrificata per poter concludere l'accordo.
Un percorso difficile e sofferto come dimostrato anche dall'acceso confronto che ha visto, nella riunione decisiva in casa Lega, una accesa opposizione da parte di alcuni militanti contrari all'accordo con il Pdl. La corrente per Bordoni però non ha retto lo scontro ed è andata in minoranza. La scelta è quindi andata su Maurizio Palladini, già candidato sindaco del Pdl ed esponente di punta del movimento locale.
Per Bordoni intanto si è mobilitato anche il popolo della Rete che ha già inaugurato il gruppo su Facebook «Solidarietà per Angelo Bordoni», fondato e amministrato da Mara Leccardi, ex assessore in Comune, che ha raccolto in poche ore decine di iscritti. Trapela anche l'indiscrezione che Rinnovamento Miradolese, lista fondata nel 1999 dallo stesso Bordoni insieme all'attuale capogruppo Francesco Pedrazzini. gli avrebbe già offerto in caso di vittoria elettorale l'assessorato alla cultura.

Massimiliano Scala