Garlasco, raffica di querele dell'amico di Stasi
VIGEVANO. Di Alberto Stasi, assolto per l'omicidio-Poggi, Marco Panzarasa è solo un amico. Contro chi ha lasciato intendere altro, a mezzo stampa o televisione, è partita una raffica di querele per diffamazione. Due sono andate a sentenza, altre sei aspettanno un esito.
Tre giornalisti televisivi sono stati mandati a processo: le udienze iniziali dovevano essere discusse martedi e mercoledi scorso, ma sono state aggiornate. Per altri giornalisti della carta stampata è ancora in fase di valutazione una possibile richiesta di rinvio a giudizio, o al contrario un'archiviazione della querela per diffamazione. E' stato già assolto David Parenzo, 33 anni, giornalista di Telelombardia. Era stato denunciato insieme a un telespettatore, Paolo Giacomo Vescovi, 41 anni, di Cesano Maderno, condannato invece pochi giorni fa a 8 mesi di reclusione con la condizionale, con al pagamento delle spese. Era intervenuto telefonicamente alla trasmissione Prima Serata, del 13 settembre 2007. Era trascorso un mese esatto dall'omicidio di Chiara Poggi. Mentre la trasmissione andava in onda, veniva celebrata la prima messa in suffragio per Chiara, al santuario della Bozzola invaso anche da telecamere e giornalisti.
A Telelombardia, Vescovi aveva detto di aver capito da un sogno premonitore che aveva una relazione fra Alberto Stasi, oggi 26enne, e «un certo Marco». Ovvero Panzarasa, che oggi ha 27 anni, ex compagno di Stasi al liceo Omodeo di Mortara, rimasto poi sempre in stretto contatto col fidanzato di Chiara Poggi. Oltre alla condanna, il giudice del tribunale di Vigevano ha stabilito che il risarcimento danni chiesto da Panzarasa dovrà essere quantificato in una causa separata. Ma ha già stabilito una provvisionale di 10mila euro, e il pagamento di 1.500 euro per le spese di costituzione in giudizio di Panzarasa come parte civile.