Gropello, i cancelli del parroco
GROPELLO.Cancelli in piazza San Giorgio da chiudere la notte perché non si sa mai. L'intento è preventivo. L'area è delimitata tra la chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire e l'edificio dell'oratorio. Si entra solo da via Libertà e via Piave. E' di proprietà della parrocchia che prima dell'arrivo dei cancelli vietava il passaggio alle auto con un sistema di sbarre in corrispondenza degli ingressi. Con i cancelli fatti installare in questi giorni il passaggio viene chiuso anche ai pedoni, limitatamente alle ore serali. «L'intervento era in programma - puntualizza don Giancarlo Vacchelli, il parroco - . Non è accaduto nulla di spiacevole, si tratta solo di una misura opportuna dato che il piazzale è privato e viene usato come corridoio di transito anche la sera». I cancelli consentono l'ingresso durante il giorno a pedoni e ciclisti. La notte invece impediscono a chiunque di avere accesso all'area. Una soluzione preventiva che potrebbe essere stata adottata anche in considerazione dei raid vandalici che si sono verificati in paese negli ultimi mesi. Don Giancarlo minimizza, ma il cimitero vecchio contro cui in ottobre si erano scagliati due minorenni armati di bombolette spray dista solo poche decine di metri. Nei paraggi c'è anche villa Cairoli, imbrattata da spruzzi di vernice l'autunno scorso. I responsabili vennero identificati con l'ausilio delle telecamere di videosorveglianza, e lo stesso accadde ai writer che ricoprirono di scritte le case di ringhiera lungo via Roma, in prossimità dell'incrocio con via Libertà. Oggi il piazzale della chiesa chiude la sera. E i cancelli vengono posizionati un mese dopo l'ultimo raid vandalico messo a segno ai danni della sala d'aspetto della stazione ferroviaria, dove i teppisti scarabocchiarono di vernice pareti, soffitto, tavolini e sedie. L'amministrazione comunale ha ripristinato la sala d'aspetto durante le feste. (si.bo.)